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  • 19/06/2026 11:48

Bagni di Lucca, immobili comunali in disuso: quattro offerte ma nessuna da Associazioni locali

Bagni di Lucca, immobili comunali in disuso: quattro offerte ma nessuna da Associazioni locali 

Alla scadenza dei termini dell’avviso esplorativo pubblicato dal Comune di Bagni di Lucca per sondare eventuali disponibilità all’acquisto, sono giunte all’Ente quattro offerte: nessuna proveniente, però, da Associazioni locali



BAGNI DI LUCCA – Quattro offerte pervenute, ma nessuna da Associazioni del territorio. È questo l’esito della manifestazione di interesse aperta dal Comune di Bagni di Lucca per alcuni immobili di proprietà comunale che avrebbero potuto tornare a svolgere un’importante funzione di presidio per le frazioni più marginali.


L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale era, infatti, quello di individuare tra le realtà associative locali un possibile acquirente interessato a rilanciare questi spazi pubblici che non risultano essere a norma per affidarli in gestione o in affitto ma che, secondo una valutazione costi/benefici, potrebbero essere alienati.


Negli ultimi anni, con l’aggiornamento delle normative, risulta purtroppo oneroso rivedere gli impianti di tutti gli immobili suddetti al fine di valorizzare ed incentivare i presidi territoriali; da qui la volontà dell’Amministrazione di metterli in vendita, sondando prima però l’eventuale disponibilità da parte delle Associazioni locali a rilevare questi spazi per adibirli a centri ricreativi di frazione e procedere così al recupero e alla riqualificazione del patrimonio dell'Ente.


L’Amministrazione Michelini, su proposta dal Consigliere delegato al Patrimonio Gianluca Priori, ha quindi dato incarico all’Ufficio Patrimonio del Comune, con a capo la Responsabile Dott. Agronomo Pamela Giani, di predisporre un avviso esplorativo pubblico, non vincolante all’acquisto ma informativo del possibile interesse locale a partecipare alla procedura di compravendita.


“Non risultando alcuna offerta delle Associazioni del territorio tra le quattro pervenute al termine della procedura – conclude il Consigliere Priori – daremo, a questo punto, priorità ai bandi per procedere alle alienazioni a partire dall’ex Circolo di Lucchio, poi la scuola delle Fabbriche di Casabasciana e, a seguire, gli altri immobili”.


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