Incendio Monte Faeta, On.Zucconi (FDI): “Fallimento della Regione Toscana e di Giani
Incendio Monte Faeta, On.Zucconi (FDI): “Fallimento della Regione Toscana e di Giani.
Sistema inefficiente, vigili del fuoco penalizzati”.
“Quanto accaduto sul Monte Faeta rappresenta l’ennesima dimostrazione del fallimento nella gestione della prevenzione e del contrasto agli incendi boschivi da parte della Regione Toscana e del suo presidente Giani. Un incendio definito inizialmente ‘piccolo’ si è trasformato in poche ore in un rogo devastante, alimentato sì da condizioni meteo avverse e da vegetazione altamente infiammabile, ma aggravato da evidenti carenze strutturali e organizzative”.
Lo dichiara in una nota l’Onorevole Riccardo Zucconi, deputato di Fratelli d’Italia e Segretario di Presidenza alla Camera.
“Desidero innanzitutto esprimere la mia solidarietà alle comunità colpite, alle famiglie che hanno vissuto momenti di paura e ai Vigili del Fuoco impegnati sul campo; a loro va il nostro pieno sostegno per il lavoro straordinario svolto in condizioni estremamente difficili”.
“Detto questo, non si può ignorare ciò che emerge con chiarezza: in Toscana esiste un sistema che penalizza proprio chi garantisce gli interventi più efficaci, ovvero il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. È inaccettabile che, a fronte di circa 11 milioni di euro destinati alla lotta agli incendi boschivi, meno del 3% venga assegnato ai Vigili del Fuoco. Basterebbe considerare che lo spegnimento è stato possibile solo grazie alla loro flotta aerea, determinante nelle fasi più critiche”.
“Ci troviamo di fronte a un’anomalia tutta toscana - prosegue Zucconi: i Direttori delle Operazioni di Spegnimento formati dalla Regione possono coordinare i mezzi aerei, inclusi quelli dei Vigili del Fuoco, mentre i DOS dei Vigili del Fuoco – pienamente operativi su tutto il territorio nazionale – in Toscana vengono di fatto bloccati da un inutile e ulteriore corso regionale mai attivato. Risultato: professionalità già formate restano inutilizzate da anni. Questo non è solo assurdo, è pericoloso”.
“Quando si arriva a gestire contemporaneamente più aeromobili, come accaduto durante l’incendio, servono competenze elevate nella gestione del traffico aereo e delle comunicazioni. Competenze che i Vigili del Fuoco possiedono e che la Regione Toscana, per scelte burocratiche e ideologiche, decide di non valorizzare”.
“Il presidente Giani deve assumersi la responsabilità politica di questo sistema inefficiente - conclude: non basta intervenire in emergenza, servono prevenzione, pianificazione e soprattutto il pieno utilizzo delle risorse umane disponibili. Lasciare inattivi professionisti qualificati mentre il territorio brucia è una scelta grave e incomprensibile”.
“Chiediamo con forza un cambio immediato di rotta: più risorse ai Vigili del Fuoco, superamento delle barriere burocratiche regionali e un sistema realmente integrato ed efficiente. La sicurezza dei cittadini non può essere sacrificata sull’altare della cattiva gestione”.