Giglioli (AVS): “Per valorizzare e sostenere la Memoria, creiamo un archivio audio e video delle testimonianze locali”
“Creiamo
un micro-archivio audio e video della memoria storica locale, legato
alle persecuzioni nazifasciste e alla Resistenza in provincia di Lucca”:
è questa la proposta della consigliera comunale AVS, Valeria Giglioli.
“Avrei
voluto discutere questo ordine del giorno (appoggiato e condiviso con i
gruppi di centrosinistra in consiglio) durante il consiglio comunale
dedicato alla Giornata della memoria, ma non c’è stato modo. La proposta
però resta e resta valida - spiega -: la memoria è un qualcosa che si
allena e che si alimenta costantemente. Le iniziative culturali proposte
dal Comune di Lucca sono importanti: mostre, incontri, proiezioni
dedicate alle persecuzioni naziste e fasciste e alle loro conseguenze.
La creazione di un archivio rappresenta un ulteriore passo in avanti e
uno strumento utile anche per i più giovani: abbiamo il dovere di
valorizzare e ricordare le vicende e le persone che si opposero al
nazifascismo, spesso pagando con la propria vita. Pensiamo a Don Aldo
Mei, Fratel Arturo Paoli, Guglielmo Lippi Francesconi. E pensiamo ai
tantissimi luoghi della Memoria, legati alla guerra, alla Resistenza e
alle vicende personali delle vittime dei nazifascismi, georeferenziati
con documenti e schede: un archivio audio e video può valorizzare ancora
di più questo patrimonio, anche grazie alla collaborazione e ai
contributi delle molte associazioni e reti locali che contribuiscono
attivamente alla memoria civica, come l’Istituto Storico della
Resistenza e dell’Età Contemporanea di Lucca (ISREC), l’ANPI, Liberation
Route Italia, l’ATVL e il Centro Studi di Storia Contemporanea Carlo
Gabrielli Rosi”.
“Uno strumento di questo genere, tangibile,
favorisce la conservazione, la catalogazione e la fruizione pubblica di
contributi legati a storie personali, narrazioni familiari,
testimonianze di studiosi e materiali d’epoca, integrando i lavori di
istituti storici e scuole: in questo modo si favorisce l’accesso
continuo ai contributi documentari, visivi e orali delle generazioni che
hanno vissuto o studiato quegli eventi, contribuendo alla costruzione
di conoscenza storica sostenibile e partecipata”.
“Per questo -
conclude - chiedo che il Comune di Lucca si faccia promotore
dell’attivazione di questo archivio, con raccolta di testimonianze
orali, filmati, documenti e materiali multimediali, individuando anche
lo spazio istituzionale (pubblico o digitale) per l’accesso permanente
all’archivio, garantendo criteri di tutela, catalogazione, accessibilità
e rispetto delle normative sulla privacy. Questa iniziativa deve
necessariamente coinvolgere scuole, associazioni locali, ISREC, ANPI e
altri soggetti attivi nella ricerca storica e nella conservazione delle
memorie, sia per garantire la partecipazione e la condivisione, ma anche
per la realizzazione di percorsi didattici integrati tra l’archivio e
le scuole del territorio, con attività educative longitudinali che
colleghino la memoria storica alla cittadinanza attiva contemporanea.
Una volta realizzato, l’archivio dovrà essere inserito nelle iniziative
istituzionali di promozione della cultura della memoria, con eventi
pubblici, presentazioni, laboratori e seminari aperti alla cittadinanza
durante tutto l’anno”.
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