FLAMENCO: FLASHMOB A SCUOLA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
La Nueva Luz danza per le donne: un flamenco che unisce
memoria e rinascita. In occasione della Giornata internazionale per
l’eliminazione della violenza contro le donne, la compagnia di flamenco ha offerto
il suo contributo artistico con un omaggio dedicato a tutte le donne del mondo
e lo ha fatto dedicando un flashmob, venerdì mattina, agli studenti del liceo
scientifico Barsanti e Matteucci. «L’intento – spiega Patrizia Vennero
direttrice artistica della compagnia - è stato quello di lanciare un messaggio:
promuovere attraverso l’arte, un cambiamento culturale che passi dalla
prevenzione, dall’educazione al rispetto, dall’uguaglianza di genere e da
strategie di supporto per chi è in difficoltà. Dunque non è stata la consueta
coreografia che rievoca i tragici eventi, ma un tributo alla donna nella sua
unicità e magnificenza, che mette in luce l’aspetto creativo. Per l’occasione è
stata scelta quindi una coreografia festosa, a tratti immersiva ed evocativa. “Alma
de Mujer” – sottolinea la coreografa - è il titolo del progetto che non è solo
danza: è testimonianza e invito alla rinascita, è la bellezza delle donne; che
emerge, che vibra, che finalmente si libera
attraverso il flamenco, arte potente e catartica, capace di trasformare
il dolore in luce. Un omaggio alle donne che hanno lasciato la propria impronta
nella storia del mondo. Alla loro essenza divina, ad una bellezza che non si
arrende, e che continua a danzare, dopo ogni ferita. Non è un caso la scelta
musicale “A las mujeres del mundo”, una Sevillanas di un duo musicale tutto al
femminile: Las Carlotas, il testo parla di donne che con forza ed onore portano
avanti carriera, famiglia. Donna che crea e che unisce». La composizione è stata
curata da Patrizia Vennero, coreografa, ballerina e insegnante di danza
classica e flamenco attiva dagli anni ’90 sul territorio toscano. «Per molte
donne – ribadisce - il flamenco è diventato un rifugio spirituale, uno
strumento di trasformazione e crescita personale. Attraverso questa danza, la
donna riscopre la consapevolezza del proprio corpo, rafforza l’autostima,
esplora il suo mondo emotivo ed esprime con coraggio la propria essenza». Ed è stato
così anche per loro, questo gruppo appassionato che insieme a Patrizia si è
fatto voce di creatività al femminile: Annalisa, Daniela, Anna, Mawui e Simona,
donne che hanno trovato nel Flamenco sorellanza e condivisione, una chiave di
introspezione, per trascendere le tempeste della vita e vivere in presenza e
con amore.