Visite
guidate al Camellietum Compitese, ville con giardini aperti,
esposizioni di fotografie e bonsai, musica in strada, laboratori
artistici e cibo della tradizione. Nel Borgo delle camelie, a Pieve e
Sant'Andrea di Compito (Capannori), secondo fine settimana (sabato 14 e
domenica 15 marzo) con eventi botanici, culturali ed enogastronomici
CAPANNORI (LU) - Migliaia di piante in fiore coloreranno il Borgo delle Camelie anche
sabato 14 e domenica 15 marzo. La 37esima edizione della
"Mostra Antiche Camelie della Lucchesia"
(che proseguirà anche il 21-22 e 28-29 marzo 2026) animerà di nuovo
Pieve e Sant'Andrea di Compito. Migliaia di visitatori attesi per questo
week-end, con circa 40 pullman attesi dall'Italia e dall'estero, in
particolar modo da Germania, Austria e Svizzera. Protagonista sarà il
"Camellietum Compitese", con i suoi 1.700 esemplari e oltre 1.000
cultivar differenti. Al camelieto - uno dei giardini di camelie più
estesi e visitati d'Europa, insignito col titolo di "Gardens of
excellence" dall'International Camellia Society (Ics) - partiranno
visite guidate gratuite ogni mezz'ora a partire dalle ore 10.
Nel week-end saranno proposte molte
iniziative botaniche, culturali ed enogastronomiche:
sono previste visite guidate (camelieto, Antica Chiusa Borrini e Borgo
delle camelie), laboratori (carta giapponese, serigrafia, fotografia e
didattico-naturalistico), ex tempore d'arte (per giovani e adulti),
saranno aperti i giardini delle ville (Orsi, Borrini e Torregrossa),
esposizione (bonsai e fotografie) e una mostra-mercato degli antichi
mestieri con numerosi artigiani.
Domenica 15 marzo, inoltre, sono in programma
rievocazioni storiche (danze medievali e farandole con il gruppo "Lo Studiorum", all'interno del camelieto), la musica bandistica in strada (
Moruga Drum, marching band), lo
spettacolo teatrale per bambini col gruppo Verdifole (
"Il fiore che venne da lontano"),
racconti e poesie di primavera (a Villa Orsi) e un pomeriggio
Ottocentesco con rievocazione storica. Infine, sempre domenica (ore 16),
è in programma
"La storia in soffitta", sempre a Villa Orsi, con l'inaugurazione del Centro ricerca-azione.
Ci sarà spazio anche per il buon
cibo a chilometro zero
e per i piatti della tradizione. Oltre al chiosco coi panini gourmet
all'interno del camelieto, nell'area ristoro del Centro Culturale
Compitese sarà possibile consumare tagliere di affettati, formaggi e
crostini con prodotti locali, farinata di verdure lucchese, pappa al
pomodoro, salsiccia con sughetto di pomodoro e fagioli cannellini
lucchesi, stracotto di manzo al vino rosso, contorni vari e dolci
(buccellato lucchese con vin santo e tipiche torte coi becchi di
cioccolata e verdure).
La manifestazione è organizzata dal
Centro Culturale Compitese in collaborazione col Comune di Capannori,
col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e in
collaborazione con Villa Reale di Marlia e di decine di realtà del
territorio.
Nei giorni di mostra (14-15, 21-22, 28-29 marzo 2026) il
costo del biglietto è di 10 euro e offre il diritto al viaggio in
navetta
(un mezzo sarà riservato al trasporto dei visitatori accompagnati dai
propri cani). Il centro del paese sarà infatti chiuso al traffico, ma è
possibile parcheggiare presso il
"Frantoio sociale del Compitese"
(via di Tiglio 609A, Pieve di Compito) dov'è presente anche la
biglietteria. Nei giorni infrasettimanali il costo del biglietto è di 6
euro e nel borgo non ci saranno limitazioni per le auto. Informazioni e
programma sono consultabili sul sito
camelielucchesia.it.