WØM FEST TORNA A LUCCA GIORGIO POI APRE IL FESTIVAL CHE APPRODA AL POLO TECNOLOGICO
WØM FEST TORNA A LUCCA
GIORGIO POI APRE IL FESTIVAL CHE APPRODA AL POLO TECNOLOGICO
LUCCA, 18 marzo 2025 - Lucio Corsi, Gazzelle, Colapesce, La
Rappresentante di Lista sono solo alcuni dei nomi più interessanti
della musica indie italiana che hanno mosso i primi passi a Lucca,
al
WØM Fest.
Arrivato a quasi 10 anni di instancabile
attività, nel 2025 il WØM Fest torna in città e lo fa in una
location del tutto inedita - il Polo Tecnologico Lucchese
- con un primo, grande, headliner: Giorgio Poi, di
ritorno dal tour europeo.
L’appuntamento è venerdì 6 e sabato 7 giugno,
con un’edizione che guarda al domani, alla sostenibilità,
all’inclusività, all’ambiente. Accanto a grandi nomi della scena
indipendente italiana e non solo, si affiancheranno tanti gruppi
locali e dj in una due-giorni di proposte musicali fresche e di
grande impatto.
IL PRIMO NOME. Proprio venerdì 6 Giorgio Poi
sarà il primo headliner a calcare il main stage di WØM Fest.
Produttore, polistrumentista e cantautore tra i più influenti e
riconoscibili della scena musicale italiana, Poi torna a tre anni
di distanza dall’ultimo album con un nuovo disco di inediti (Bomba
Dischi/Sony Music), anticipato dal brano “Uomini contro insetti”.
Un sogno appena svanito, una canzone senza ritornello che si
compone e si scompone nello stesso istante come una finestra
spalancata sul mondo di oggi minacciato da inquinamento e
consumismo, fatto di considerazioni sulla vita, l’ambiente, la
religione, il turismo mordi e fuggi.
Giorgio Poi, all’anagrafe Giorgio Poti, classe
1986, ha all’attivo collaborazioni con Frah Quintali,
Takagi&Ketra, Carl Brave, Luca Carboni. Già ospite del WØM nel
2017, quello di Poi è un ritorno molto atteso, dopo i successi e i
riconoscimenti internazionali raccolti in questi anni: dalle
aperture delle date dei Phoenix a Milano, Parigi e negli Stati
Uniti, fino al mini tour asiatico che lo ha portato ad esibirsi a
Pechino, Tianjin e Hong Kong, passando per Città del Messico, dove
ha aperto la data del musicista León Larregui, storico leader
degli Zoè, con cui ha collaborato partecipando al brano
“Chromocosmic Avenue”.
IL FESTIVAL. Dopo un 2024 on tour, quando il
festival ha fatto tappa a Porcari, Altopascio, Capannori e Barga
proponendo spettacoli di artisti del calibro di Dargen D’Amico,
BNKR44 ed Elasi, il WØM Fest torna a Lucca con una scommessa:
portare la musica nel parco del Polo Tecnologico Lucchese.
Recentemente completato, il parco sarà ‘inaugurato’ con un doppio
palco, un main stage e un second stage, oltre a un’area market,
un’area expo e food. La collaborazione tra WØM Fest e Lucca
In-tec, società partecipata al 100% da Camera di Commercio Toscana
Nord Ovest, rientra a pieno nella mission del Polo Tecnologico che
nasce con l’obiettivo di dare forza e opportunità a nuove imprese
innovative. Se da un lato, infatti, il Polo Tecnologico dà la
possibilità alle aziende di crescere e rafforzarsi, allo stesso
modo WØM Fest ha lavorato, in questi quasi 10 anni di carriera,
per dare slancio ad artisti emergenti che hanno poi calcato palchi
importanti a livello nazionale e internazionale. Nel 2017 a Lucca
sono arrivati Gazzelle e Lucio Corsi, oggi alla ribalta dopo il
successo a Sanremo 2025 con “Volevo essere un duro”; nel 2018 è
stata la volta di Colapesce, prima del sodalizio con Dimartino e
prima, anche questa volta, del successo all’Ariston nel 2021; e
ancora: nel 2019 La Rappresentante di Lista si esibisce a Lucca,
tre anni prima del settimo posto a Sanremo con la celebre “Ciao
Ciao”, mentre nel 2023 uno degli ultimi eventi live di Pino
D’Angiò è stato proprio al WØM Fest, in piazza San Francesco.
Un’officina musicale, dunque, che grazie alla lungimiranza degli
organizzatori, intercetta proposte, realtà e talenti che hanno
molto da raccontare.
BIGLIETTI E PREVENDITE. Tutte le info per le
prevendite su womfest.it.