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  • 23/04/2024 19:12

Il centrosinistra: “PO a rischio. L’amministrazione non ha voluto mostrarci le modifiche al piano operativo”

Gravissimo che l’amministrazione Pardini abbia portato in votazione le controdeduzioni, tenendo nascoste le modifiche effettive che avverranno sul Piano Operativo e che stanno al segreto nei cassetti del Comune”. Undici consiglieri di centrosinistra esprimono preoccupazione per l’imprudenza della giunta Pardini che, per cercare il muro contro muro con l’opposizione sul Piano Operativo, rischia di produrre un atto illegittimo. Ad esprimersi sono Francesco Raspini, Chiara Martini, Gianni Giannini, Vincenzo Alfarano del PD; Gabriele Olivati, Cecilia Lorenzoni, Lia Stefani di Lucca Futura; Daniele Bianucci di Sinistra Con Lucca - Sinistra Civica Ecologista, Ilaria Vietina di Lucca è un Grande Noi, Valentina Simi di Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare

Con i loro interventi e le loro dichiarazioni di voto consigliere e i consiglieri hanno espresso duramente la loro critica verso un modo di procedere che rischia di vanificare un provvedimento importantissimo: “noi abbiamo la coscienza a posto, poiché abbiamo chiesto all’amministrazione da molte settimane, quindi per tempo, di presentare un atto con un’istruttoria completa. Il nostro obiettivo, seppur messi alle strette dai ritardi della giunta Pardini, era di contribuire a portare a compimento un atto di cui la città ha enorme bisogno. Ma di fronte ad una forzatura che ci avrebbe obbligato ad una votazione al buio, ovvero senza alcuna possibilità di valutare l’effettiva portata di ciò che avremmo deciso, abbiamo scelto di non legittimare questo comportamento.  Infatti, come abbiamo dimostrato negli interventi di ieri, molte delle contro deduzioni erano formulate in modo estremamente generico e non contenevano nessuna indicazione di come le stesse avrebbero modificato le norme o la cartografia di piano”.

“Senza la possibilità di prendere visione del testo delle norme - continuano - come modificate all’esito delle osservazioni, non abbiamo avuto la possibilità di presentare emendamenti che non possono certo rivolgersi al parere tecnico dell’ufficio, non certo un testo normativo emendabile. Insomma, inutile che Pardini si arrampichi sugli specchi parlando di massimo coinvolgimento e richiamando le 60 ore di commissione e le migliaia di pagine depositate. Se in quelle pagine manca la parte sostanziale - ovvero come si intende modificare concretamente il piano e sappiamo che in urbanistica contano anche le virgole - ci sentiamo presi in giro. Così come presi in giro sono i cittadini che hanno fatto le osservazioni o che rischiano di essere pregiudicati da queste modifiche fatte “col favore delle tenebre”. Abbiamo chiesto, in tutte le occasioni possibili, che ci venisse mostrato l’elaborato in versione modificata. Ieri abbiamo addirittura scoperto che questo elaborato esiste già, ma che incredibilmente non poteva essere messo a nostra disposizione. La domanda a cui nessuno ha risposto è: perché no? cosa c’è sotto?”.

“Cosa nasconde l’amministrazione Pardini? - incalzano - È una forzatura che nasce dalla necessità di colmare un ritardo nei tempi, che dipende da divisioni politiche o, peggio, da qualcosa di inconfessabile? Noi abbiamo fatto il possibile, mostrando come l’istruttoria sia carente. La mancata replica dell’amministrazione è la dimostrazione che abbiamo colto nel segno. A questo punto la responsabilità politica di questo iter e dei possibili problemi che da esso deriveranno è tutta dell’amministrazione Pardini, non più dell’amministrazione precedente che aveva lasciato un procedimento lineare e pronto ad essere portato a compimento. Una storia cominciata con le promesse di smantellare tutto, proseguita con i ritardi che hanno portato alla gestione frenetica di queste settimane. Le indecisioni di Pardini, che ha brancolato nel buio per due anni, ha cambiato tre dirigenti e subito le dimissioni di Cecchini, hanno portato a una forzatura che non solo rischia di mettere a rischio tutto il percorso. Ma tradisce molte delle promesse grazie alle quali molti degli attuali amministratori hanno conquistato la loro poltrona”.

I commenti

se quello che dice Clouseau fosse vero sarei molto deluso perché farebbe quello che il Tambellini ha fatto per 10 anni

anonimo - 23/04/2024 19:15

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