• 5 commenti
  • 23/04/2024 08:23

Il turismo non è il problema ma la causa del degrado

La causa della trasformazione di città in alberghi diffusi, dove i negozi chiudono per riaprire a vendere torri di Pisa e ninnoli. Dove abitare diventa impossibile per i costi facendo diventare interi quartieri beb. Basta vedere le trasformazioni di Firenze, Venezia ecc. Se per voi questo è positivo, o siete troppo giovani per ricordare cosa avete perso, oppure vi siete venduti l'anima lucchese per un concertò in piazza, oppure semplicemente siete tra i pochi che ci guadagnate. Il turismo da il lavoro peggio pagato se è di bassa qualità, quantità e qualità sono due cose diverse. Io sono per fare a Lucca turismo di qualità che resta giorni e non ore.

I commenti

Come Lei ben sa, l'erba del vicino è sempre più verde, per cui a Lucca si favoleggia di introiti fantasmagorici da parte dei proprietari che affittano ai turisti. Ovviamente nessuno diventerà mai ricco ad affittare appartamenti a turisti, in quanto per farlo c'è molto da lavorare. in generale la proprietà immobiliare non ha mai arricchito nessuno. Non a caso a Lucca c'è il saggissimo detto: "li finitt' anco 'l Bonvisi!!". I Buonvisi avevano fior di proprietà immobiliari, ma alla fine della parabola finirono i soldi.

anonimo - 27/04/2024 01:06

La diminuzione degli affitti in nero è ben spiegata nel commento precedente. Cerco però di fare chiarezza sulla tassazione degli affitti e sulla loro convenienza.
Se una persona prenota tramite AIRBNB o BOOKING (che rappresentano la stragrande maggioranza delle prenotazione) e paga 100 bisogna considerare:
- 20 circa vanno a AIRBNB/BOOKING
- 20 circa vanno in cedolare secca
- 60 circa vanno al proprietario che però deve sostenere le utenze ed i servizi di pulizia e cambio biancheria.
Non vedo questi grandi guadagni.
Se si affitta a lungo termine ci sarebbe sicuramente un canone inferiore ma di sicuro con molti costi in meno.
Forse la vera ragione di tali affitti turistici è da individuare nel fatto che se uno affitta a lungo termine corre forti rischi di morosità, di danni e di non riavere la casa per tanto tempo.

Boh - 26/04/2024 11:48

Premettiamo che non esistono vani affittati che non siano abitativi. Stabilito questo esistono invece affitti al nero. Il fenomeno però è limitato rispetto a qualche anno fa. I motivi sono semplici. Oggi, per affittare, si passa attraverso internet e quindi le prenotazioni non sono un fatto privato tra cliente - agenzia - proprietario del fondo. Sui siti delle agenzie che affittano si vede facilmente quando la casa è stata affittata e lo vedono bene anche alla Finanza e all'Agenzia delle entrate. In sostanza chi affitta al nero rischia grosso. Le entrate fiscali per affitto a turisti sono in continuo aumento e questo perché il nero è in continua diminuzione. Certo qualche caso esiste ancora e lo sa perché?? Essenzialmente per due motivi. 1. Quando si affitta a persone conosciute che ti contattano per telefono 2. Quando si affitta ad italiani che vedono l'offerta su internet, ma non prenotano, bensì telefonano chiedono espressamente il nero per risparmiare. Queste sacche residue di evasione sono difficili da vedere, ma sono sempre di meno.

anonimo - 26/04/2024 02:11

Controllo fiscale a chi affitta a nero. Basta volerlo, ce ne sono tanti. Io dipendente pago le tasse prima ancora di ricevere lo stipendio, mi domando il perché di questi privilegiati.

.... - 25/04/2024 12:03

La sua impostazione non ha basi realistiche. Se oggi non ci fosse il turismo, la città di prima non tornerebbe comunque. La Lucca pre turistica si basava su presupposti che non esistono più.

1. Rapporto tra centro della città e territorio. Lucca era il capoluogo e centro urbano di riferimento di molti comuni. Non è più così e questo per due motivi
A) Il potere e le funzioni amministrative sono state assorbite dalla regione che le ha tolte alle città capoluogo. La regione fa di tutto per dividere i comuni del territorio dal loro centro urbano e basta vedere il nazionalismo capandorotto inventato da Del Ghingaro su istigazione di Enrico Rossi per capirlo.
B) Anche più importante della A. Oggi non c'è più bisogno di andare fisicamente negli uffici pubblici perché si usano mezzi informatici.

2. La funzione di centro urbano di riferimento aveva come corollario la presenza in centro di una rete distributiva commerciale cui si rivolgevano clienti di una decina e più comuni limitrofi. Oggi tale rete commerciale non può più esistere per una serie di fatti avvenuti in successione.
A) prima, con la pedonalizzazione, si sono prodotte le condizioni per lo spostamento fuori le Mura dei negozi
B) Poi la grande distribuzione ha fatto chiudere molti di tali negozi e anche quelli rimasti in centro
C) Infine lo spostarsi del commercio sulle piattaforme informatiche ha dato la mazzata finale ai piccoli esercizi e sta facendo danni anche alla grande e media distribuzione

Per cui, se Lei facesse fuori il turismo non avrebbe "quello che avete perso", bensì un centro di saracinesche tutte abbassate e senza un cane per la via.

Oltre a questo va detto che il turismo non è un fenomeno che si possa interrompere premendo un pulsante (mi perdoni il pulsante, oggi tutti struscino 'l dito sul telefono, ma io son vecchio e mi piace il pulsante). Che si fa? Si mettono i Vopos alle porte di Lucca per controllare la carta di identità e proibire l'accesso ai non lucchesi? Chi sono i lucchesi? Quelli di tutta la provincia o altro?

Per me è sbagliatissimo basare l'economia della città solo sul turismo perché un'impostazione del genere conduce solo alla decrescita. Quindi il comune di Lucca dovrebbe occuparsi molto di più di altre cose. Però il turismo si può solo governare e non fermare.

anonimo - 24/04/2024 02:39

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