La Pea di Porcari fa scuola 'all'americana': ecco la didattica per ambienti di apprendimento


Armadietti, un'aula diversa per ogni materia e nessuna cattedra


Didattica per ambienti di apprendimento: le classi si spostano in aule diverse a seconda della materia, le personalizzano, co-progettano con i docenti le soluzioni migliori per sviluppare le loro competenze. La scuola media Enrico Pea dell'istituto comprensivo di Porcari ha aperto le proprie porte e ha presentato ieri pomeriggio (30 marzo) le novità adottate nell'anno scolastico in corso.


Cinque aule dedicate alle materie umanistiche, tre aule per la matematica, due per l'inglese, una per il francese, una per le scienze. E ancora: un'aula per arte, una per tecnologia, una per musica e una per educazione motoria. Spazi diversificati, senza cattedre, innovativi negli strumenti e nella disposizione, a misura dei ragazzi e delle ragazze che frequentano gli ultimi tre anni di scuola prima di scegliere l'indirizzo più affine ai loro interessi e alle loro attitudini.


A presentare questa 'rivoluzione', commisurata all'evoluzione dei tempi e alle tante intelligenze che ciascuno può sviluppare, il dirigente scolastico Filippo Guidi. L'open day è stato aperto da un brano musicale eseguito dall'orchestra della scuola: violini, viole, clarinetti e pianoforte. Un'ensemble che è stato addirittura chiamato a inaugurare la stagione di classica al teatro Ponchielli di Cremona.


Oltre al sindaco Leonardo Fornaciari e all'assessora alle politiche educative Eleonora Lamandini, era presente per l'occasione anche la dirigente dell'Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara, Donatella Buonriposi.


“L'istituto comprensivo di Porcari – ha detto Eleonora Lamandini – fa da apripista, nella Piana di Lucca, alla didattica per ambienti di apprendimento, confermandosi punto di riferimento per un territorio che va oltre i confini comunali. La nostra popolazione scolastica, infatti, ha un'alta percentuale di 'fuori sede'. Un dato, questo, che premia la qualità dell'offerta educativa. Già con il progetto 'senza zaino' i nostri studenti si sono resi autonomi nell'organizzare i propri materiali, riposti negli armadietti, proprio come si è soliti vedere nelle serie televisive americane. Adesso, di ritorno dalle vacanze di Natale, hanno imparato a gestire con successo orari e spazi. Questa esperienza di parità con l'insegnante, che non abdica al proprio ruolo formativo ma accompagna gli studenti nello sviluppo delle competenze utili a governare le conoscenze acquisite e acquisibili, facilita anche la crescita emotiva dei pre-adolescenti”.


Ha aggiunto il sindaco, Leonardo Fornaciari: “L'offerta scolastica e formativa di Porcari non delude le aspettative. Esiste una punta di eccellenza rappresentata dalla formazione musicale, che culmina nell'orchestra conosciuta e stimata. Ma abbiamo anche le eccellenze della mattina a scuola, che ora si materializzano nella Dada (didattica per ambienti di apprendimento) e che danno ai nostri ragazzi tutti gli strumenti e la preparazione per affrontare con serenità qualunque istituto superiore che vorranno frequentare”.


L'open day si è chiuso con la fragranza della focaccia preparata dagli studenti che frequentano il laboratorio di cucina: un ambiente inclusivo che vede ai fornelli, insieme, giovanissimi appassionati della materia, ragazzi e ragazze con disabilità e insegnanti di sostegno. Tra gli ingredienti delle numerose ricette sperimentate non mancano mai le erbe aromatiche coltivate a chilometro zero proprio nel giardino della scuola.

Questo post ha 0 commenti
Estratto da www.lavocedilucca.it/post/5281/la-pea-di-porcari-fa-scuola--all-americana---ecco-la-didattica-per-ambienti-di-apprendimento.php