I GRUPPI DI OPPOSIZIONE CHIEDONO UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO SUL TRAFFICO PESANTE SULLA CIRCONVALLAZIONE

I GRUPPI DI OPPOSIZIONE CHIEDONO UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO IN SEDUTA APERTA SUL TEMA ELIMINAZIONE TRAFFICO PESANTE DALLA CIRCONVALLAZIONE E ASSI VIARI



Le consigliere e i consiglieri di opposizione (Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra Con Lucca, Lucca è un grande noi, Lucca Civica - Volt - Lucca è popolare) chiedono un consiglio comunale straordinario in seduta aperta avente come ordine del giorno: “informativa su Assi Viari e provvedimenti attinenti all’eliminazione del traffico pesante dai viali di circonvallazione”.

«Il tema delle infrastrutture e della mobilità della Piana di Lucca - spiegano - è una delle questioni strategiche da cui dipende la competitività del nostro sistema produttivo e la sostenibilità ambientale del nostro territorio nel lungo periodo e che, allo stesso tempo, l’eccesso di traffico, soprattutto pesante, è percepito dai cittadini lucchesi e dalle imprese come uno dei principali ostacoli alla vivibilità nei quartieri dell’immediata periferia, nonché un fattore determinante dei problemi di inquinamento da polveri sottili che affliggono il nostro territorio e un freno allo sviluppo complessivo. Nel corso della recente campagna elettorale, inoltre, tutte queste problematiche sono state variamente affrontate con molte proposte da parte dei vari candidati sindaco. In particolare, l’attuale sindaco Mario Pardini, in un comunicato stampa del 18 giugno dichiarava: “Con il nostro insediamento, emaneremo un’ordinanza di divieto di transito ai mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate sulla prima circonvallazione, finché non sarà attivata una rimodulazione dell’intera mobilità merci, aprendo un tavolo con i comuni limitrofi. Riteniamo altresì opportuno aprire una trattativa con la società Autostrade per rendere gratuita la tratta autostradale fra Lucca e Capannori, come già indicato dal consiglio comunale di Lucca”».

«Con riferimento, poi, al tema delle infrastrutture e, in particolare, degli assi viari - si legge nella richiesta - la posizione di tutti i candidati sindaco è stata illustrata nel corso dei dibattiti e dei confronti pubblici che si sono susseguiti e anche nel corso di specifiche assemblee che si sono tenute nella frazione di San Cassiano a Vico di fronte al “Comitato Altrestrade”. Nel corso di questi appuntamenti si sono riscontrate significative differenze di approccio in riferimento alla postura da tenere nei confronti di ANAS e del Commissario straordinario nominato dal Governo che dovrà sovrintendere alla realizzazione dell’Asse Nord-Sud. Le posizioni espresse in tali contesti, anche da parte di forze politiche e candidati sindaco poi confluiti nell’attuale maggioranza di governo, oscillavano dal sostegno incondizionato alla richiesta di modifiche al tracciato fino alla assoluta contrarietà alla realizzazione stessa dell’opera».

«Ci risulta che lo scorso 23 agosto 2022 il Comitato Altrestrade abbia protocollato al sindaco e agli assessori competenti la richiesta di prendere posizione sul progetto in linea con quanto dichiarato in campagna elettorale, ossia che il progetto attuale dovesse essere profondamente rivisto in quanto incompatibile con il territorio, in accordo con quanto già deliberato nel 2019 dal Comune di Capannori. Il sindaco Mario Pardini, in una conferenza stampa tenuta il 24 ottobre, ha esplicitamente fatto cenno alla realizzazione degli assi viari dichiarandoli “opere fondamentali” in apparente contrasto con quanto dichiarato nel corso della campagna elettorale da autorevoli esponenti della Lega e di altre liste civiche dell’attuale maggioranza che, in vari interventi pubblici, hanno duramente contestato non solo il tracciato dell’Asse Nord-Sud, ma la stessa realizzazione dell’opera definita pubblicamente “un progetto obsoleto, pensato 45 anni fa”, oppure “un progetto che produrrà danni irreversibili al contesto che andrà ad attraversare”».

«Peraltro, nella citata conferenza stampa, lo stesso sindaco ha informato che il provvedimento per eliminare, o quanto meno ridurre, il numero di tir dalla circonvallazione, annunciato in campagna elettorale come uno dei primi atti del mandato, viene rimandato a data da destinarsi senza spiegare chiaramente le ragioni di un cambio di rotta così repentino. Ecco, sulla base di tutte queste premesse, ritenendo che l’argomento sia strategico per il futuro della città e molto sentito dalla cittadinanza e ritenendo indispensabili ulteriori chiarimenti dell’amministrazione sul punto e al fine di consentire a tutto il consiglio comunale di esprimere un indirizzo chiaro e univoco, chiediamo che sia convocato nei prossimi 20 giorni un Consiglio comunale straordinario in seduta aperta ai sensi dell’art. 39 comma 2 del D.Lgs. 267/2000 (Tuel) e dell’art 28 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale di Lucca».

Le consigliere e i consiglieri di opposizione (Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra Con Lucca, Lucca è un grande noi, Lucca Civica - Volt - Lucca è popolare) chiedono un consiglio comunale straordinario in seduta aperta avente come ordine del giorno: “informativa su Assi Viari e provvedimenti attinenti all’eliminazione del traffico pesante dai viali di circonvallazione”.

«Il tema delle infrastrutture e della mobilità della Piana di Lucca - spiegano - è una delle questioni strategiche da cui dipende la competitività del nostro sistema produttivo e la sostenibilità ambientale del nostro territorio nel lungo periodo e che, allo stesso tempo, l’eccesso di traffico, soprattutto pesante, è percepito dai cittadini lucchesi e dalle imprese come uno dei principali ostacoli alla vivibilità nei quartieri dell’immediata periferia, nonché un fattore determinante dei problemi di inquinamento da polveri sottili che affliggono il nostro territorio e un freno allo sviluppo complessivo. Nel corso della recente campagna elettorale, inoltre, tutte queste problematiche sono state variamente affrontate con molte proposte da parte dei vari candidati sindaco. In particolare, l’attuale sindaco Mario Pardini, in un comunicato stampa del 18 giugno dichiarava: “Con il nostro insediamento, emaneremo un’ordinanza di divieto di transito ai mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate sulla prima circonvallazione, finché non sarà attivata una rimodulazione dell’intera mobilità merci, aprendo un tavolo con i comuni limitrofi. Riteniamo altresì opportuno aprire una trattativa con la società Autostrade per rendere gratuita la tratta autostradale fra Lucca e Capannori, come già indicato dal consiglio comunale di Lucca”».

«Con riferimento, poi, al tema delle infrastrutture e, in particolare, degli assi viari - si legge nella richiesta - la posizione di tutti i candidati sindaco è stata illustrata nel corso dei dibattiti e dei confronti pubblici che si sono susseguiti e anche nel corso di specifiche assemblee che si sono tenute nella frazione di San Cassiano a Vico di fronte al “Comitato Altrestrade”. Nel corso di questi appuntamenti si sono riscontrate significative differenze di approccio in riferimento alla postura da tenere nei confronti di ANAS e del Commissario straordinario nominato dal Governo che dovrà sovrintendere alla realizzazione dell’Asse Nord-Sud. Le posizioni espresse in tali contesti, anche da parte di forze politiche e candidati sindaco poi confluiti nell’attuale maggioranza di governo, oscillavano dal sostegno incondizionato alla richiesta di modifiche al tracciato fino alla assoluta contrarietà alla realizzazione stessa dell’opera».

«Ci risulta che lo scorso 23 agosto 2022 il Comitato Altrestrade abbia protocollato al sindaco e agli assessori competenti la richiesta di prendere posizione sul progetto in linea con quanto dichiarato in campagna elettorale, ossia che il progetto attuale dovesse essere profondamente rivisto in quanto incompatibile con il territorio, in accordo con quanto già deliberato nel 2019 dal Comune di Capannori. Il sindaco Mario Pardini, in una conferenza stampa tenuta il 24 ottobre, ha esplicitamente fatto cenno alla realizzazione degli assi viari dichiarandoli “opere fondamentali” in apparente contrasto con quanto dichiarato nel corso della campagna elettorale da autorevoli esponenti della Lega e di altre liste civiche dell’attuale maggioranza che, in vari interventi pubblici, hanno duramente contestato non solo il tracciato dell’Asse Nord-Sud, ma la stessa realizzazione dell’opera definita pubblicamente “un progetto obsoleto, pensato 45 anni fa”, oppure “un progetto che produrrà danni irreversibili al contesto che andrà ad attraversare”».

«Peraltro, nella citata conferenza stampa, lo stesso sindaco ha informato che il provvedimento per eliminare, o quanto meno ridurre, il numero di tir dalla circonvallazione, annunciato in campagna elettorale come uno dei primi atti del mandato, viene rimandato a data da destinarsi senza spiegare chiaramente le ragioni di un cambio di rotta così repentino. Ecco, sulla base di tutte queste premesse, ritenendo che l’argomento sia strategico per il futuro della città e molto sentito dalla cittadinanza e ritenendo indispensabili ulteriori chiarimenti dell’amministrazione sul punto e al fine di consentire a tutto il consiglio comunale di esprimere un indirizzo chiaro e univoco, chiediamo che sia convocato nei prossimi 20 giorni un Consiglio comunale straordinario in seduta aperta ai sensi dell’art. 39 comma 2 del D.Lgs. 267/2000 (Tuel) e dell’art 28 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale di Lucca».

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