Lucca si prepara ad accogliere
Lo spazio esteso
Percorsi d’arte negli anni ’80
a cura di Paolo Bolpagni e Francesca Pola
Partendo dalla Fondazione Ragghianti, la mostra indaga l’arte non-figurativa del penultimo decennio del Novecento, coinvolgendo anche varie sedi del centro storico cittadino
14 novembre 2026 - 10 gennaio 2027
In vista dell’apertura al pubblico, prevista per sabato 14 novembre (l’inaugurazione si svolgerà invece il giorno precedente nel tardo pomeriggio), la Fondazione Ragghianti e la Fondazione Centro delle Arti Lucca annunciano la mappa delle installazioni che comporranno “Lo spazio esteso. Percorsi d’arte negli anni ’80”, mostra curata da Paolo Bolpagni e Francesca Pola, che sarà visitabile fino al 10 gennaio tra la Fondazione Ragghianti e alcuni siti storici della città.
Il progetto espositivo è realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, in co-organizzazione con la Provincia di Lucca per l’opera a Palazzo Ducale, e in collaborazione con il Real Collegio Lucca, l’Arcidiocesi di Lucca, la Comunità Parrocchiale del Centro Storico di Lucca e l’Ente Diocesano per le Opere di Culto e Religione. Vanno inoltre citati i patrocini della Regione Toscana, della Provincia di Lucca e della Città di Lucca, e la media partnership con Sky Arte e con «Art e Dossier».
La rassegna, dedicata alle tendenze artistiche non-figurative degli anni Ottanta, valica infatti i confini della Fondazione Ragghianti, dove sarà esposto il nucleo espositivo principale, estendendosi nel centro di Lucca con opere di Dadamaino, Gianni Colombo, François Morellet, Gianni Asdrubali e Grazia Varisco, e con installazioni site-specific di Felice Varini, David Tremlett e Michel Verjux.
Il coinvolgimento nell’iniziativa di chiese, chiostri e palazzi storici cittadini rappresenta la prima manifestazione espositiva promossa dalla Fondazione Centro delle Arti Lucca, ente nato per gestire il futuro polo museale che sorgerà in piazzale Verdi, ed è finalizzato a creare un dialogo diretto tra alcuni dei luoghi più rappresentativi del centro storico e i linguaggi dell’arte moderna e contemporanea.
La chiesa di Santa Maria dei Servi sarà interessata dall’intervento di David Tremlett “Graded Colours e,f,g,h / Lucca Project”, un lavoro ideato in dialogo con i volumi dell’architettura. La chiesa di Sant’Alessandro Maggiore accoglierà invece un nucleo di opere incentrate sul rapporto tra luce, pittura e spazio: “Samugai” di Gianni Asdrubali, due declinazioni del ciclo “Sein und Zeit” di Dadamaino e l’installazione luminosa “Poursuite au plafond (source au sol)” di Michel Verjux.
Nel Chiostro di Santa Caterina al Real Collegio si confronteranno le ricerche di due maestri dell’arte cinetica e programmata: Gianni Colombo con la struttura in legno “Architettura cacogoniometrica - Archi” (1981) e Grazia Varisco con la scultura di tre elementi in alluminio verniciato “Gnom-one-two-three” (1984).
Il Passaggio delle Carrozze di Palazzo Ducale vedrà l’allestimento di “Passaggio di dischi”, opera originale di Felice Varini, mentre gli spazi esterni del primo chiostro del Complesso monumentale di San Micheletto, sede della Fondazione Ragghianti, accoglieranno nuovamente il neon blu di François Morellet “π piquant neonly - 1=6°”.
Il progetto, nato per riconsiderare dal punto di vista storiografico gli anni Ottanta, una stagione comunemente associata soprattutto alla Transavanguardia, al Neoespressionismo e alla Graffiti Art, culminerà nelle sale della Fondazione Ragghianti. Attraverso le opere di ventisei autori di generazioni diverse, l’esposizione documenterà l’evoluzione parallela di un’arte aniconica focalizzata sulla geometria, sulla reiterazione del segno, sulla monocromia e sull’annullamento dei limiti fisici del supporto pittorico.
Le prime sale tratteranno il lavoro di maestri come Angelo Savelli, Piero Dorazio, Achille Perilli, autore nel 1982 del manifesto “Teoria dell’irrazionale geometrico”, Mario Nigro, Carla Accardi, François Morellet, Enrico Castellani e Dadamaino. Attraverso dipinti, estroflessioni e opere al confine tra generi differenti, la loro produzione degli anni Ottanta testimonia la possibilità di rinnovare i codici linguistici dominanti, mantenendo una rigorosa attitudine speculativa e di ricerca.
Nelle sezioni successive la mostra analizzerà il superamento definitivo della bidimensionalità e il rapporto attivo dell’opera con l’ambiente circostante. Dalle impronte minimali di Niele Toroni alle strutture espanse di Rodolfo Aricò, dai segni dinamici di Carlo Ciussi ai sottili fili di Fred Sandback, dalle carte della serie “Eroica” di Gianni Asdrubali alla celebre “Milkstone” in marmo e latte di Wolfgang Laib, si scoprirà come l’arte possa concretizzarsi nello spazio vissuto.
Il percorso terminerà con le ricerche sul monocromo, sulla dimensione oggettuale e sulla modulazione della luce condotte da Günter Umberg, Elisabeth Vary, Alan Charlton, Ettore Spalletti, Pino Pinelli, Nelio Sonego e Bruno Querci.
L’impostazione scientifica della rassegna si ricollega alle riflessioni teoriche di Carlo Ludovico Ragghianti, che già negli anni Sessanta contribuì alla definizione dell’arte ‘astratta’ con il suo celebre libro dedicato a Piet Mondrian e all’arte del XX secolo.
Accompagnerà l’esposizione un catalogo scientifico, pubblicato da Giunti Editore, con saggi dei curatori Paolo Bolpagni (direttore della Fondazione Ragghianti e della Fondazione Centro delle Arti Lucca) e Francesca Pola (presidente del corso di laurea magistrale in Teoria e storia delle arti e dell’immagine all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano), insieme con i contributi di Luca Massimo Barbero (presidente dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia), Bruno Corà (presidente della Fondazione Alberto Burri di Città di Castello) e Lorenzo Madaro (docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano).
Lucca, 5 novembre 2026
FONDAZIONE RAGGHIANTI
La Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti - ETS (Fondazione Ragghianti) nasce nel 1981 come centro studi, su iniziativa di due grandi storici dell’arte italiani, Carlo Ludovico Ragghianti (Lucca, 1910 - Firenze, 1987) e sua moglie Licia Collobi (Trieste, 1914 - Firenze, 1989), con l’intento di offrire al pubblico un laboratorio permanente di ricerca sull’arte.
Fin da subito ha sede nel quattrocentesco Complesso monumentale di San Micheletto a Lucca, e comprende uno spazio espositivo, una biblioteca specializzata, un archivio, una fototeca, una videoteca, una casa editrice che si occupa di produrre libri, pubblicazioni specialistiche e due riviste («Luk» e «Critica d’Arte»), nonché un centro studi che svolge attività di ricerca e didattica, e che bandisce borse post-dottorali.
Fin dai suoi esordi la Fondazione si propone di promuovere l’attenzione verso l’arte sia tra gli appassionati sia presso il grande pubblico, attraverso mostre dedicate a varie forme d’espressione, incentrate su tendenze e artisti e temi meritevoli di approfondimento.
A partire dal 1992 la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca è il principale ente sostenitore e finanziatore della Fondazione Ragghianti, diretta da Paolo Bolpagni e presieduta da Raffaele Domenici.
FONDAZIONE CENTRO DELLE ARTI LUCCA
La Fondazione Centro delle Arti Lucca Ente del Terzo Settore nasce nel 2024 per iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti - ETS, con l’obiettivo di dar vita a un nuovo polo museale ed espositivo di rilevanza internazionale.
Il Centro delle Arti Lucca, la cui apertura è prevista nel 2029 nei locali riqualificati dell’ex Cinema Nazionale e dell’ex dopolavoro della Manifattura Tabacchi, nel cuore della città, si propone come un luogo dinamico, capace di ospitare mostre, eventi, conferenze e attività educative di alto livello, in dialogo costante con il panorama culturale locale, nazionale e internazionale.
La Fondazione, diretta da Paolo Bolpagni e presieduta da Alberto Fontana, opera in sinergia con la Fondazione Ragghianti - ETS, condividendone i valori fondanti di rigore, accessibilità e innovazione culturale.
Sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Centro delle Arti Lucca si pone come un nuovo motore culturale per la città e per il territorio, in continuità con la tradizione artistica lucchese, e con uno sguardo aperto a diversi linguaggi artistici.
Lo spazio esteso. Percorsi d’arte negli anni ’80
a cura di Paolo Bolpagni e Francesca Pola
Lucca, Fondazione Ragghianti e varie sedi del centro storico cittadino
14 novembre 2026 - 10 gennaio 2027
Per informazioni
Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti - ETS
Via San Micheletto, 3 - 55100 Lucca
T +39 0583 467205
Fondazione Centro delle Arti Lucca Ente del Terzo Settore
M +39 334 1567729
Ufficio-stampa della Fondazione Ragghianti
Elena Fiori