Ci si indebita per la spesa, l’affitto e le cure: serve una risposta del Comune.
Giglioli (AVS): «Bilancio 2027, prima occasione
per cambiare rotta»
"Lucca è l’ottava provincia italiana per debito medio al consumo: 7.971 euro a famiglia, contro una media nazionale di 6.657. Il rapporto Ires Toscana spiega le ragioni di questo dato: non ci si indebita più per l’auto o per il divano, ma per la spesa, l’affitto, le bollette, le cure. Tra il 2014 e il 2024 il reddito reale dei dipendenti è diminuito e, secondo la Cgil di Lucca, sul territorio pesa anche il passaggio di migliaia di posti di lavoro dall’industria a un terziario pagato meno. Nel frattempo il costo degli affitti è cresciuto e sono aumentati gli sfratti. I bisogni delle famiglie aumentano insieme ai prezzi, alle bollette e al costo del carburante. Così, dove non arrivano salari e servizi, arrivano le finanziarie e, dove non arrivano nemmeno queste, si corre il rischio che arrivi l’usura. Sappiamo tutti che il Comune non ha competenze dirette per alzare i salari. Ma può intervenire in altri modi".
A dirlo è la consigliera comunale di Sinistra con Lucca-Sinistra Civica Ecologista ed esponente di Alleanza Verdi Sinistra, Valeria Giglioli
"Come prima cosa - spiega la consigliera - il Comune deve fare con
sindacati, associazioni dei consumatori, enti del Terzo settore e Ordini
professionali per leggere i dati e i segnali che arrivano dalla comunità, a
partire da quelli sull’indebitamento e da quelli raccolti dal servizio sociale
professionale di Palazzo Orsetti. Da questa analisi condivisa può nascere una
programmazione innovativa dell’intervento pubblico nelle politiche sociali. Occorre
rivedere i criteri di accesso ai contributi, perché riescano a intercettare, in
un’ottica preventiva, anche chi lavora ma ha il reddito svuotato da rate e
affitto. Resta inoltre fondamentale realizzare servizi che, oltre all’emergenza
da affrontare con il sostegno economico, permettano a chi vi ricorre di
riconquistare l’autonomia, valorizzando le proprie competenze e conoscenze. Il
confronto con queste realtà può inoltre avviare una forma di partecipazione e
collaborazione utile a progettare interventi mirati, fondati sulla conoscenza
dei numeri e delle situazioni concrete del territorio. Il bilancio 2027 è la
prima occasione per invertire la rotta. Chiederemo che venga usata".
Valeria Giglioli
Consigliera comunale AVS