Altra
giornata infernale sulla Lucca-Aulla. I Sindaci battono i pugni sul
tavolo: “Così non è più sostenibile”
I
Sindaci della Garfagnana, a fronte dei disservizi e disagi segnalati
anche oggi sulla linea ferroviaria, si rivolgono nuovamente a
Trenitalia affinché fornisca risposte chiare e tempestive
GARFAGNANA –
Un’altra giornata da bollino nero sulla tratta ferroviaria
Lucca-Aulla.
Anche oggi (lunedì 19 ottobre)
i Sindaci della Garfagnana hanno ricevuto segnalazioni di
disservizi e disagi da parte dei numerosi pendolari –
studenti, lavoratori, cittadini e famiglie – che quotidianamente
usufruiscono del treno per spostarsi.
“Ci sono persone
che aspettano un treno per tornare in Garfagnana dalle prime ore del
pomeriggio e sono ferme alla stazione di Lucca – riportano i
primi cittadini -. Tutto ciò non è ammissibile. Ci siamo subito
attivati, attraverso la Regione Toscana e la Prefettura di Lucca, per
chiedere immediatamente chiarimenti e risposte chiare da Trenitalia”.
Tra ritardi che superano l’ora, guasti,
scioperi, soppressioni: i pendolari della tratta si
dicono esasperati per una situazione che va avanti ormai da
settimane.
“Più volte in questa prima parte del mese
abbiamo scritto, insieme alla Regione, a Trenitalia –
dichiarano i Sindaci della Garfagnana – per chiedere formalmente
spiegazioni sui disagi riscontrati che finiscono per penalizzare,
soprattutto, gli abitanti delle zone più decentrate del territorio”.
“Ora la misura è colma – concludono i Sindaci -.
Apprezziamo i lavori di miglioramento fatti sulla linea, ma
vogliamo anche un servizio più efficace che garantisca ai passeggeri
di spostarsi con maggiore sicurezza e tranquillità da e verso le
nostre terre”.