Sanità pubblica o più armi ???
Alla sanità pubblica mancano 18,8 miliardi dal 2023 a oggi.
Ma la destra fa debiti per le armi.
Questa è l'ennesima, drammatica, denuncia della Fondazione Gimbe, che da anni lancia l'allarme.
Meloni invece ha fatto finta di niente, e così oggi l'Italia è ultima tra i paesi del G7 per spesa sanitaria pubblica pro capite.
Quasi 6 milioni di italiani rinunciano a curarsi perché non se lo possono permettere. Significa che una persona su dieci decide di tentare la sorte, sperando vada tutto bene.
Ma attenzione, perché il conto grosso deve ancora arrivare.
Andando avanti così per il 2027-2029 mancheranno altri 32,3 miliardi.
Se non verranno messi, li pagheranno cittadine e cittadini attraverso altre tasse e servizi tagliati.
Lo diciamo da anni: la sanità pubblica va finanziata con risorse vere e stabili.
I soldi si trovano se c'è la volontà politica.
E questo governo ha scelto di non farlo.
L'articolo 32 della Costituzione chiama la salute un diritto fondamentale.
Meloni la sta trasformando in un abbonamento: chi può pagare sale sul treno veloce, tutti gli altri restano in banchina.
Non glielo permetteremo.
Nicola Fratoianni
Deputato per Alleanza Verdi Sinistra
Segretario Nazionale di Sinistra Italiana
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