MANIFATTURA TABACCHI: CHI HA PAURA DEL RUOLO PUBBLICO ?
Molti interventi che ho letto sulla stampa esortano il Sindaco a
l’Amministrazione ad uscire dallo stallo attuale, a fare presto, mentre
nel merito restano posizioni diverse che però convergono quasi tutte,
sulla necessità di coinvolgere imprese e soggetti privati.
Qual sono i motivi dei sostenitori del “privato è bello” ?
La prima ragione riguarda la questione economica che secondo il
Sindaco Pardini, “ non basta avere un progetto bellissimo ma esso deve
essere sostenibile economicamente con nuovi soggetti” . Questo
ragionamento è stato fatto in altri diversi interventi , pur sapendo, o
trascurando il fatto che ciò significherebbe aprire ai privati
abbandonando la “vocazione sociale culturale, formativa, artistica,
storica , musicale … o quantomeno ridurla all’osso.
Credo che chi insiste sui privati sappia bene che il privato per
sua natura avrebbe solo interessi di mero profitto e fini
speculativi costruendo alberghi, negozi, ed altro... in funzione
unicamente del profitto… sempre nella stessa logica del vecchio
progetto bocciato Coima/Fondazione.
Ma a coloro che sono in buona fede e che pensano che vadano inseriti
i privati perché mancano i fondi pubblici gli faccio notare quanto
segue:
1) La Regione Toscana dispone di un quadro normativo e di linee
di finanziamento stabili, che permettono ai Comuni di ricevere
contributi, per recuperare aree e fabbriche dismesse trasformandole i
spazi di valore sociale e culturale , ciò nell’ambito della
rigenerazione urbana e governo del territorio . E’ possibile utilizzare
fondi con le seguenti leggi Regionali : Legge n. 11 del 4 febbraio del
2025 (valorizzazione della Toscana diffusa) per il recupero di aree
dismesse o degradate; legge Regionale sulla rigenerazione Urbana /ex
legge Regionale n. 65 del 2014.
La Regione eroga finanziamenti specifici legati al Fondo Sociale
Europeo 2012/2027 finalizzati al recupero del patrimonio architettonico,
culturale, identitario, aziende dismesse , archeologia industriale;
2) A Livello Nazionale: Decreto legge del gennaio 2021 (DPCM) il
quale stanzia 8,5 miliardi di per il riuso di aree pubbliche per
finalità di interesse pubblico (beni comuni); la legge n. 583 del 2020
che prevede appositi fondi per recuperare attività socio culturale in
fabbriche dismesse; Decreto legge n.42 del 2004 che stanzia fondi per la
costruzione di musei e patrimonio culturale. Quindi i fondi esistono
serve solo la volontà politica e di servirsene senza coinvolgere i
privati, altrimenti insistere sul coinvolgimento dei privati diventa
solo un fatto ideologico.
Quindi per quanto riguarda i finanziamenti pubblici per progetti di
rigenerazione culturale e sociale esistono eccome le risorse. Penso
che l’amministrazione non abbia fatto nessuna ricerca appropriata perché
culturalmente ed ideologicamente vuole comunque coinvolgere i privati…
come del resto è stato fatto anche dalla precedente amministrazione
vendendo un pezzo di 6.000 metri quadri a un privato che assurdamente
non sappiamo chi sia e cosa vuol fare… resta ignoto (sic).
La seconda ragione di coloro che puntano sul privato, riguarda il
fatto che Lucca essendo una piccola città , non ha uno staff
Dirigenziale tecnico e professionale in grado di progettare, costruire e
dirigere ciò che ci prefiggiamo. Questo è vero, ma l’Amministrazione
può servirsi di progettisti, ingeneri, architetti , sociologi, ecc…
effettuando convenzioni con Istituti o liberi professionisti presenti
sia a Lucca che in Toscana. Inoltre queste forze professionalmente
preparate esistono anche nella nostra città e come Comitati li abbiamo
anche coinvolti già 5 anni fa nella raccolta di oltre 1400 firme
certificate , Essi sono disponibili a spendersi sulla prospettive della
Manifattura Tabacchi gratuitamente .
Nel merito come ho già ricordato i altri interventi , la Manifattura Sud
Deve dotarsi di un progetto con finalità Socio Culturali,
attraverso Attività culturali, musicali, sociali ,artistiche ,
ricreative ed inclusive; con l’aggiunta di altre due questioni che
ritengo essenziali : Primo: un luogo da destinare ai diversamente
abili con particolare riferimento alle persone autistiche affinché
(anche in accordo con l’ASL) esse possano essere incluse in attività a
loro appropriate. Ricordo che nel Comune di Lucca ci sono circa 5.000
disabili di cui 900 autistici o con sindrome di Asperger ;
secondo: una parte dell’area Manifattura Sud, va destinata alla
valorizzazione della memoria storica , cioè del ruolo svolto da
generazioni di lavoratrici , attraverso la definizione un museo
storico., che sottolinei le radici fondate sul lavoro della nostra
città. Non si capisce perché in Toscana ci sono città come Empoli dove è
stato fatto il museo del vetro in una azienda dismessa, stessa cosa a
Montelupo Fiorentino , un museo della ceramica e perfino un museo dei
minatori in una miniera dismessa a Massa marittima… mentre a Lucca non
si riesce a muovere foglia in tal senso sia per la Manifattura Tabacchi
che per la Cucirini Cantoni Coats ?
Infine ritengo necessario che l’amministrazione a guida del Sindaco
Pardini, utilizzi le leggi esistenti sulla partecipazione dei cittadini
alla vita pubblica .
Esse sono molte ne cito alcune : Decreto Legislativo n. 267 del
2000, ar t. 8 che obbliga i Comuni a prevedere nei propri Statuti
forme di coinvolgimento e consultazione popolare; la legge n. 241 del
1990 il diritto di intervento delle Associazioni e Comitati nelle scelte
dell’Amministrazione Comunale… e ci sono altre leggi regionali… Quindi
sulla manifattura bisogna fare finalmente un salto di qualità anche
sulla partecipazione. Il Sindaco dovrebbe convocare un tavolo di
confronto con le Associazioni i Comitati e tutte le forze vive che
esistono nella nostra società lucchese. Ripeto , sono forze fatte di
Persone qualificate anche in termini di progettazione e pronte a
spendersi gratuitamente per il bene della nostra città.
Quindi l’Amministrazione dovrebbe uscire dal pensiero riduttivo e
decidere il progetto in base alle suddette indicazioni ed il ruolo
pubblico della Manifattura Tabacchi Sud aprendo il confronto con i
Comitati e le Associazioni al fine di ottenere un fattivo contributo e
realizzazione delle cose da fare… come fare.
Sono abbastanza pessimista sulla reale volontà della giunta di
destra del Comune di Lucca, ma come sosteneva Gramsci “Ottimismo della
volontà, pessimismo della ragione”.
Umberto Franchi 12 ottobre 2026
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