Si sono
svolti oggi a Lucca gli eventi organizzati da Confindustria Toscana Nord
nell'ambito di Pianeta Terra Festival. L'associazione, che compartecipa
al festival fin dal suo inizio, ha continuato al mattino la serie degli
incontri finali di "Sostenibilità - Usa la testa!": lanciato nella
prima edizione
della manifestazione, il progetto prosegue nel proprio percorso con crescente successo. L'evento del pomeriggio ha avuto
invece come tema "Macchine intelligenti: più efficienza, più sostenibilità".
Primo evento, "Sostenibilità - Usa la testa!": premiazioni della quarta edizione e lancio della quinta"Parlare ai giovani di sostenibilità è per noi un obiettivo importante - commenta la presidente di Confindustria Toscana Nord
Fabia Romagnoli.
Vogliamo soprattutto dare il senso di quanto questa non debba essere un
espediente di marketing ma una realtà concreta e tangibile, rilevabile e
misurabile con strumenti scientifici. Da qui la decisione di diffondere
conoscenze corrette sul reale significato della sostenibilità, grazie
alla collaborazione didattica della Scuola Superiore Sant'Anna di
Pisa-Istituto di management, che nelle classi aderenti al progetto ha
spiegato
a
ttraverso specifici seminari i principi del LCA-Life Cycle Assessment
.
Si tratta di una metodologia che valuta e misura la sostenibilità di un
prodotto prendendo in considerazione il suo intero ciclo di vita,
dall'approvvigionamento delle materie prime necessarie a realizzarlo
fino alla gestione del suo fine vita. Naturalmente gli studenti, che
dopo la formazione sono chiamati a effettuare un proprio studio su un
prodotto specifico, non possono effettuare analisi complesse: ma ci
interessa riscontrare che abbiano compreso la logica di questo modo di
ragionare e appreso i fondamentali del metodo. I risultati ci stanno
dando delle belle soddisfazioni sia per il numero di partecipanti,
quest'anno 219 di 9 scuole (rispetto, per esempio, ai 150 alunni di 5
istituti del 2025) sia per la qualità dei lavori presentati.
Non a caso in questa edizione abbiamo voluto aggiungere ai vincitori
del primo, secondo e terzo posto anche menzioni speciali per lavori
meritevoli."
Queste le scuole partecipanti:
Provincia di Lucca: Liceo scientifico A. Vallisneri, Istituto tecnico industriale Fermi-Giorgi e Liceo scientifico E. Majorana
Provincia di Pistoia: Istituto tecnico tecnologico Fedi-Fermi e Istituto tecnico agrario Anzilotti
Provincia
di Prato: Istituto tecnico industriale Buzzi, Istituto di istruzione
superiore A. Gramsci - J. M. Keynes e Istituto professionale Marconi
Provincia di Firenze: Istituto di istruzione superiore tecnica e liceale B. Russell - I. Newton.
Sul
podio dei vincitori sono andati come primi classificati Martina
Bastioni, Jacopo Burberi e Lorenzo Ricci dell'Istituto tecnico
industriale
Buzzi per il loro elaborato sul lavaggio
delle stoviglie. Alla scuola è andato il premio in denaro offerto da
Confindustria Toscana Nord, mentre i ragazzi, oltre a un attestato in
carta riciclata legato con un nastro a sua volta di fibre tessili
rigenerate, hanno ricevuto il trofeo diventato il simbolo di
"Sostenibilità-Usa la testa!": una testa femminile che si ispira al logo
del progetto ma richiama anche la sommità vegetale della torre Guinigi.
Il trofeo è stato ideato e realizzato anche quest'anno dal designer
lucchese Stefano Giovacchini con la sua società r3Direct,
specializzata nella stampa 3D con materiali riciclati o naturali. Il
trofeo contiene anche una pianta viva, ospitata da un vaso di cartone
fibrato riciclato e riciclabile. Alcuni dei materiali sono forniti dagli
imprenditori Giorgio Bartoli e Giulio Grossi, ai quali è andato il
ringraziamento della presidente Romagnoli.
Targhe premio ai secondi classificati Lorenzo Gentile, Edoardo Dimitri, Mattia Scatena e Maria Mecchi del Liceo scientifico
A. Vallisneri, che hanno lavorato sull'uso dello shampoo, e ai i terzi classificati Chiara Doni, Asia Bocci, Aurora Di Dona e Giulio Cariati dell'Istituto di istruzione superiore
A. Gramsci - J. M. Keynes, che hanno rivolto la loro attenzione al caffè in capsule.
Menzioni speciali per due gruppi del Liceo scientifico
E. Majorana: Elisa Del Carlo, Taouaf
Mohammed Ali, Daniele Giusti, Matteo Gabbrielleschi e Giancarlo
Galliani (preparazione del tè) e Matteo Arrabito, Tommaso Tiengo, Andrea
Amadio e Mattia Giorgi (banana); inoltre per Viola Cossari, Martina
Vettori, Gemma Borchi e Chiara Piazzini dell'Istituto di istruzione
superiore tecnica e liceale
B. Russell - I. Newton (T-shirt in cotone).
Secondo
evento, "Macchine intelligenti: più efficienza, più sostenibilità": un
dibattito con rappresentanti del settore della meccanica per la carta,
del meccanotessile e della produzione di imballaggi in vetroSi
è parlato poi di "Macchine intelligenti: più efficienza, più
sostenibilità" nel corso dell'incontro del pomeriggio: argomento
perfettamente coerente con la tematica generale "Forme di intelligenza"
che, per questa sua quinta edizione, il Festival si è dato.
"In questo contesto - commenta ancora la presidente
Fabia Romagnoli -
come industria non potevamo che occuparci di
'macchine intelligenti
', quegli strumenti che, all'interno delle nostre imprese, favoriscono una produzione più sostenibile
in
termini di consumo di energia e di acqua, nonché di immissioni in
atmosfera, più sicura, più coerente con gli standard qualitativi di
produzione richiesti dai mercati. Abbiamo
quindi colto l'occasione
del festival per
a
ffrontare un tema diffusamente dibattuto
a
nche nel nostro territorio,
attraverso le testimonianze di rappresentanti di tre settori
i
mportanti come la meccanica per la carta, il meccanotessile e la produzione di imballaggi in vetro
.
Nel tempo, automazione, digitalizzazione, intelligenza artificiale
hanno cambiato o stanno cambiando il volto di interi settori: vantaggi
in atto e potenziali, ma anche criticità attuali e di prospettiva sono
stati fra i temi toccati nell'incontro." Hanno partecipato Fabio Ghersi (ICT Manager di Verallia Italia), Massimo Antonio Luchetti (cofondatore e titolare di Proxima) e Paolo Raffaelli (Chief Technology Officer di Toscotec) moderati da Simone Giangrandi, responsabile
dell’area Ricerca e innovazione di Lucense. Inoltre focus, con
proiezione di video, su altri due settori particolarmente qualificanti
dell'industria del territorio come il ferrotranviario e la nautica.