A Lucca girano le Palle

Cosa poteva mai andare storto nel far rotolare per il centro storico di Lucca, tra strade strette, pedoni, furgoni dei corrieri e biciclette, due palle di 4 metri di diametro spinte da alcune persone? Questo format di Amazon Prime Video è solo la punta dell’iceberg e dimostra come questa amministrazione continui, giorno dopo giorno, a tirare fumo negli occhi dei cittadini. No welfare. No affitti calmierati e diritto all’abitare. No salario minimo — per questa destra è un’eresia. No contributi sostanziosi per il sociale e ampliamento dell’organico. No misure a sostegno dei cittadini. No progettazioni innovative volte a rafforzare il tessuto sociale. No eventi strutturati per i cittadini che vivono la città. In pratica tutto è rivolto solo ed esclusivamente ai visitatori. No sostegno alle piccole attività. Ormai la città è in preda alla standardizzazione più sfrenata. LE PRIORITÀ per questa amministrazione sono altre. Una Lucca palcoscenico. Una Lucca svenduta alle multinazionali più fameliche. Una Lucca brand, prodotto commerciale, snaturata delle sue radici, della sua cultura e della sua comunità. L’assessore al Turismo Remo Santini va nelle trasmissioni affermando che se il prezzo degli immobili cresce è sintomo della salute dell'economia. Eccola, la politica elitaria, quella che non pensa alle difficoltà delle famiglie e dei giovani. Lo stesso assessore che ha definito questa produzione, "Let’s Play Ball", "di un certo livello", addirittura una "straordinaria occasione"di visibilità per la città. "Un' iniziativa in grado di promuovere l’identità di Lucca." Ma quale identità? quella di due palle che girano per le vie storiche della città? Dov'è il "decoro" tanto osannato dalla destra? Ecco: ad Arezzo questo evento ha travolto e tirato a terra un motorino. A Lucca i passanti sono stati costretti a evitare le vie per escludere il peggio e sono stati schiantati anche dei lampioni (nella foto). Inoltre, da La Nazione si apprende che è stato danneggiato un tendone in Piazza Anfiteatro. Lo stesso Assessore ha dichiarato che questo reality sarebbe stato un’importante vetrina per la città. Bene. Ora raccogliete i cocci e pagate quanto dovuto. Complimenti. Questo dimostra che Lucca non può più sostenere certe manie di grandezza e appariscenza. CHIEDETE IMMEDIATAMENTE SCUSA ALLA CITTÀ. Queste politiche rischiano di mettere in ridicolo Lucca trasformandola in un palcoscenico da circo. Noi aspettiamo le politiche sociali di prossimità sopracitate. Il resto rimane, come detto, fumo negli occhi. 

Tratto da Facebook PAGINA pubblica NICOLA PERA
Questo post ha 0 commenti
Estratto da www.lavocedilucca.it/post/27138/a-lucca-girano-le-palle-.php