FILIPPO BIANCHI È CAMPIONE ITALIANO SPORTBIKE
A Cremona il pilota lucchese chiude matematicamente il campionato con tre gare d’anticipo.
Vittoria nella Superpole Race e secondo titolo italiano della carriera.
CREMONA, 20 settembre 2026 – Il tricolore è suo. Filippo Bianchi è il nuovo Campione Italiano Sportbike 2026. Il 21enne pilota lucchese del Team MMP Velocità, in sella all’Aprilia RS 660, ha conquistato matematicamente il titolo al Cremona Circuit, al termine di una domenica che ha regalato emozioni forti e confermato una stagione vissuta da assoluto protagonista.
Il verdetto è arrivato nella Superpole Race della mattina, la gara sprint che rappresentava il primo dei tre match point a disposizione di Bianchi. Dopo la vittoria ottenuta sabato in Gara 1, arrivata al termine di un duello serratissimo con Emiliano Ercolani, Bianchi aveva messo l’ipoteca sullo scudetto.
La domenica mattina è arrivato il colpo decisivo. Il portacolori del Motoclub 52 Racing Team ha affrontato una gara combattutissima, rimanendo nel gruppo di testa fino alle battute finali e giocandosi tutto nell’ultimo giro. Al traguardo ha preceduto Alessandro Aguilar per appena 127 millesimi, con Marcos Ruda terzo ed Emiliano Ercolani quarto. Una vittoria al fotofinish che, oltre a regalargli il successo nella Superpole Race, gli ha consegnato matematicamente il titolo italiano.
Un campionato costruito gara dopo gara, con Bianchi capace di trasformare velocità e continuità in una leadership sempre più solida. Quella di Cremona è stata la settima vittoria stagionale firmando la quinta pole position consecutiva, mentre il successo di sabato in Gara 1 era stato il sesto nella stagione regolare.
Per Filippo Bianchi si tratta del secondo titolo italiano della carriera, dopo quello conquistato nel 2018 in Premoto3 125 2T. Un traguardo particolarmente significativo al termine di una stagione nella quale il pilota lucchese ha saputo imporsi come riferimento della nuova categoria Sportbike. Moto già conosciuta grazie alla vittoria del trofeo Aprilia RS660 vinto nel 2024 che ha segnato un importante crocevia della carriera di Filippo.
IL WEEKEND PERFETTO, POI LA CADUTA
Il fine settimana di Cremona era iniziato nel migliore dei modi. Dopo la prima prova libera, Bianchi aveva ottenuto il secondo tempo nella prima qualifica, per poi conquistare la pole position nella seconda sessione, confermando il grande feeling con il tracciato lombardo. Nella prima qualifica il pilota lucchese aveva già fatto segnare il miglior tempo della Sportbike, fermando il cronometro in 1’37”031 abbassandolo ulteriormente nella Q2 con il crono di 1’36”978 precedendo Ercolani di un solo centesimo.
Nel pomeriggio Bianchi è tornato in pista per Gara 2 ormai da campione italiano. Partito dalla prima casella, grazie alla vittoria nella Superpole Race, il pilota del Team MMP Velocità ha provato a prendere il largo nelle prime fasi della gara, ma intorno a metà corsa è incappato in una scivolata. Una caduta senza conseguenze sul campionato, visto che il titolo era già matematicamente al sicuro ed il classico bicchiere resta inevitabilmente mezzo pieno, anzi colmo: Filippo Bianchi è Campione Italiano Sportbike 2026.
Un titolo conquistato con velocità, continuità e capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi. E’ arrivato in anticipo, con ancora tre gare teoricamente disponibili al momento del verdetto. Per Bianchi e per il Team MMP Velocità, dunque, il prossimo appuntamento sarà già una passerella da campioni. Il CIV tornerà in pista a Vallelunga per il round conclusivo della stagione, dove il neo campione italiano potrà affrontare le ultime sfide dell'anno con la consapevolezza di avere già scritto il proprio nome nell’albo d’oro della Sportbike.
«È difficile trovare le parole per descrivere quello che provo. Abbiamo lavorato tantissimo per arrivare a questo risultato e vincere il campionato qui a Cremona, con una gara così combattuta, è qualcosa di speciale. Sapevamo che avevamo la possibilità di chiudere il campionato e abbiamo cercato di fare quello che abbiamo fatto per tutta la stagione: pensare alla gara e non ai calcoli. Questo titolo è di tutta la squadra. Del Team MMP Velocità, di tutte le persone che hanno lavorato con noi, dei tecnici, degli sponsor, di chi mi è stato vicino durante tutta la stagione. È il mio secondo titolo italiano e ha un significato enorme. Dedico il titolo a mia mamma che purtroppo non c’è più e a mio papà che mi segue e mi supporta fin dai primi passi in minimo! Un ringraziamento speciale tutto il Team MMP, al Motoclub 52 Racing Team, agli sponsor e a tutti quelli che mi seguono e mi sono vicini ad ogni gara e che possono capire l’importanza di questo risultato».
Foto di Gorini’s Photos