Nicoletta Gini (Potere al Popolo! Lucca): «Contro la cementificazione costruiamo l’alternativa».
Ieri a Livorno più di tremila persone hanno manifestato contro la cementificazione e la difesa degli Orti Urbani di via Goito, sotto minaccia di sgombero per la costruzione di nuovi edifici.
Sebbene l’occasione fosse locale, l’appuntamento ha ricoperto carattere nazionale perché ha messo in luce le grandi contraddizioni politiche e materiali sul tema della speculazione edilizia e del cambiamento climatico. Infatti, mentre il caldo di questa estate non accenna a scemare, mentre da ogni parte per mesi è stata denunciata l’emergenza temperature e la necessità di progettare rifugi climatici, il partito unico del cemento continua a speculare ovunque sia al governo.
“Succede a Livorno dove la giunta a guida PD decide di interrompere un’esperienza di eco-resistenza che dura da 14 anni e succede da noi” dice Nicoletta Gini (Potere al Popolo! Lucca) “dove nella Capannori del centrosinistra e nella Lucca della destra il progetto Assi Viari continua ad essere più di una possibilità nell’orizzonte politico delle amministrazioni comunali e in quella regionale.”
Senza nessuna differenza nel merito tra governo di destra e di centrosinistra e con l’altalenante imbarazzo di Alleanza Verdi e Sinistra, tanto dura nell’opposizione alla destra lucchese – dopo dieci anni di sostegno all’amministrazione Tambellini, tutt’altro che contraria agli Assi Viari – quanto pacata e incapace di incidere come “opposizione interna” del campo largo sia esso nazionale, regionale, capannorese, lucchese, livornese.
“Come Potere al Popolo! sappiamo che nessuna forza politica che scenda a compromessi con chi ha interesse a cementificare potrà mai realmente incidere.” continua Gini. “Sappiamo che solo l’organizzazione del dissenso collettivo può porre un argine alla speculazione: infatti, l’unico vero ricorso al Tar contro gli Assi rimane quello dei comitati che abbiamo sostenuto concretamente. Non accettiamo la narrazione dei Verdi e di Bianucci secondo la quale il ricorso del Comune di Capannori andrebbe nella stessa direzione. Né Del Chiaro, né la giunta capannorese sono schierati contro il progetto, anzi. Del Chiaro non vuole fermare gli Assi, ne vuole di più e lamenta che il progetto è incompleto. Ogni forza politica che lo ha sostenuto alle amministrative del 2024 ne era al corrente, così come lo sarà ogni forza politica che sosterrà o farà alleanza in futuro con il blocco di potere che vuole gli Assi.” conclude Gini.
Potere al Popolo! Lucca invita a continuare a sostenere il ricorso al TAR dei comitati e della cittadinanza, attraverso il crowdfunding disponibile sul sito del Comitato Altrestrade.
Lucca, 6 settembre 2026
Potere al Popolo! Lucca