La Media Valle del Serchio e la micologia: un legame antico che guarda al futuro

La Media Valle del Serchio e la micologia: un legame antico che guarda al futuro

Presentato a Borgo a Mozzano il corso di formazione per la qualifica di Micologo

Borgo a Mozzano – Un territorio nel quale la conoscenza dei funghi non rappresenta soltanto una tradizione legata alla raccolta, ma una vera e propria storia di studi, ricerca, divulgazione e tutela. È questo il particolare rapporto che lega la Media Valle del Serchio alla micologia, un legame che affonda le proprie radici nella storia del territorio e che oggi trova una nuova occasione di valorizzazione attraverso il corso di formazione per la qualifica di Micologo, presentato questa mattina presso la sede dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio alla presenza dei Sindaci della Media Valle, del Dr. Francesco Verdigi Ispettorato Micologico Usl Nord Ovest Toscana, del Presidente della Società Toscana di Scienze Naturali Prof. Gianni, dal Presidente dell’Associazione Gruppi Micologici Toscani Dr. Avv. Luca Polidori e da D.ssa Lorenza Calcagnini Coordinatore dell’Agenzia Formativa Soecoforma di Lucca.

È all'interno di questa tradizione che si inserisce oggi il corso di formazione per Micologo, un percorso di 300 ore teorico – pratiche, riconosciuto dalla Regione Toscana e rivolto ad un massimo di 12 partecipanti, che prenderà il via il 5 settembre 2026 e si concluderà nell’ottobre 2027 presso i locali dell’Agenzia Formativa Soecoforma di Lucca.

Una figura specializzata a tutela della salute

Il Micologo è una figura professionale istituita in Italia nel 1996 e specificamente formata per il riconoscimento dei funghi e per il controllo della commestibilità delle specie epigee spontanee destinate all’alimentazione umana o ammesse alla vendita.

Il suo lavoro assume un'importanza particolare sotto il profilo della tutela della salute pubblica: il riconoscimento corretto delle specie fungine consente infatti di distinguere i funghi commestibili da quelli non commestibili o potenzialmente tossici.

Il micologo offre diversi sbocchi professionali: può operare all'interno di strutture pubbliche, come gli Ispettorati micologici delle Aziende sanitarie, oppure nel settore privato, assumendo responsabilità e funzioni di controllo all'interno della filiera produttiva e commerciale.

Una professionalità che mette insieme conoscenza scientifica, tutela della salute, sicurezza alimentare, attività di controllo e divulgazione, con possibilità di impiego sia nel settore pubblico sia in quello privato.

Il corso presentato in Media Valle rappresenta, in questo senso, un'opportunità formativa che si inserisce in modo particolarmente coerente nella storia del territorio e nella sua consolidata attenzione verso il patrimonio micologico.

Questo post ha 0 commenti
Estratto da www.lavocedilucca.it/post/26440/la-media-valle-del-serchio-e-la-micologia--un-legame-antico-che-guarda-al-futuro.php