L’arpa di Elisa e di Mimì. Ultima visita guidata alla mostra

L’arpa di Elisa e di Mimì.
Ultima visita guidata alla mostra, in compagnia della prima arpa dell’Orchestra Giovanile Italiana, Letizia Lazzerini,

per conoscere Elisa e Mimì attraverso la “loro” musica
Appuntamento lunedì 10 agosto 2026 alle 18 - Ingresso libero



L’arpa di Elisa e di Mimì. Si concludono lunedì 10 agosto 2026 le visite guidate straordinarie alla mostra “Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa”, nate per approfondire aspetti artistici e sociali delle due protagoniste della mostra allestita nella sala dell’affresco al piano terra del complesso di San Micheletto.


A partire dalle 18, il pubblico potrà prendere parte al tour dell’esposizione guidato dalla curatrice Roberta Martinelli e dall’autrice delle ricerche e dei testi, Simonetta Giurlani Pardini, che sarà intervallata da momenti musicali grazie all’esecuzione di un repertorio selezionato ed eseguito da Letizia Lazzerini, prima arpa dell’Orchestra Giovanile Italiana, in base alla musica classica in voga in epoca napoleonica.


L’arpa amata da Elisa e Mimì. Un’arpa in legno dorato realizzata nel 1806 dal più celebre costruttore di arpe di Parigi, Sébastien Érard, è stata acquistata nel settembre del 1924 da Mimì Pecci Blunt (come testimonia l’inventario redatto dalla stessa Mimì ed esposto in mostra), per essere collocata nella galleria, dove sarebbe stata al tempo di Elisa. Qui, è ancora visibile oggi, insieme al fortepiano (foto di Giuseppe Panico): ecco un’altra testimonianza sia del legame tra le due figure femminili sia della ricerca storica e antiquaria intrapresa dalla contessa per restituire alla villa l’aspetto Primo Impero che le aveva conferito la principessa napoleonica.


Il programma musicale prevede: Carl Philipp Emmanuel Bach - Sonata in Sol maggiore; Antonio Rosetti - Sonata in Mi bemolle maggiore; Georg Friedrich Handel - Concerto in Si Bemolle maggiore.


Letizia Lazzerini, diplomata con lode e menzione al Conservatorio Luigi Cherubini nel 2019, consegue il Master d’Orchestra (2023) e il Master Solista (2025) all’Haute École de Musique di Losanna, per proseguire poi gli studi all’École Normale de Musique Cortot di Parigi, come vincitrice del Programme Élite. Dopo l’esperienza nell’Accademia della Berner Symphonieorchester, dal 2025 è prima arpa dell’Orchestra Giovanile Italiana. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, tra cui l’International Harp Competition di Szeged (2025) e l’International Harp Contest Suoni d'Arpa (2024), svolge un’intensa attività concertistica in recital e come solista con importanti orchestre europee. Nel 2025 ha pubblicato il suo primo album per arpa sola, “Lilies for a Stone” (Claves), e sta

registrando un nuovo progetto discografico dedicato all’opera per arpa di Mario Castelnuovo-Tedesco per l’etichetta Tactus.


La mostra è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dal Comune di Lucca nel calendario di Vivi Lucca, in collaborazione con Villa reale di Marlia. Presentando il talloncino rilasciato all'ingresso della mostra, è possibile fruire della riduzione sul biglietto di ingresso alla Villa Reale di Marlia, dove si trova la mostra permanente dedicata a Mimì Pecci Blunt.


Per informazioni:

www.elisaenapoleone.it

www.instagram.com/napoleoneedelisaintoscana/

www.facebook.com/napoleonidi







Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa.

Sala dell’affresco al piano terra del complesso di San Micheletto, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

A cura di Roberta Martinelli, ricerche e testi di Simonetta Giurlani Pardini

2 luglio - 16 agosto 2026

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