La
Garfagnana diventa un modello di pianificazione territoriale a
livello nazionale: adottato un unico Piano Operativo per tutti e 14 i
Comuni dell’Unione
Nell’ultima
conferenza regionale è stato definitivamente approvato il Piano
Operativo Intercomunale dell’Unione Comuni Garfagnana. 500 km/q di
superficie e 14 Comuni interessati: da mercoledì 5 agosto la
pianificazione sarà operativa
GARFAGNANA – 500 km/q di superficie, 14
Comuni interessati. Un risultato di tutti. L’Unione Comuni
Garfagnana diventa un modello a livello nazionale - come già
riconosciuto dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) - con il
nuovo Piano Operativo Intercomunale: uno strumento urbanistico
confermativo che dice cosa si può costruire o cambiare in ogni zona,
terreno o edificio del territorio.
Il Piano - finanziato dalla
Regione Toscana, dall’Unione Comuni Garfagnana e dai Comuni
componenti - è stato approvato in maniera definitiva mercoledì
22 luglio durante l’ultima Conferenza Regionale ed
entra in vigore da mercoledì 5 agosto 2026 con la pubblicazione sul
BURT, il Bollettino Ufficiale della Regione Toscana,
annullando l’effetto dei singoli Piani Operativi Comunali
vigenti.
Il nuovo Piano è composto da tre elementi
costitutivi fondamentali: il primo è generale e riguarda
tutti i Comuni; poi c’è un “atlante” che invece fa emergere
tutte le specificità dei singoli Enti coinvolti; infine
contiene il piano di pericolosità sismica, idraulica e
geomorfologica di tutto il territorio, approvato dal Genio
Civile, per una più ampia e accurata mappatura possibile
finalizzata alla difesa del suolo.
La prima parte del
Piano è normativa ed ha una valenza indeterminata (ovvero
fino alla successiva, eventuale, modifica); la seconda è
invece previsionale ed è soggetta a verifica quinquennale.
I vantaggi di
avere un piano unico per tutti i Comuni della Garfagnana sono
evidenti: innanzitutto economici, perché grazie alla
pianificazione intercomunale è stato possibile accedere ai
finanziamenti regionali per il Piano Strutturale Intercomunale e il
Piano Operativo Intercomunale ed avere quindi un risparmio di costi
per i singoli Enti; quindi normativi e strategici,
grazie alla regolamentazione unificata; e infine competitivi
perché la dimensione intercomunale comporta una semplificazione per
i professionisti e una messa a disposizione di maggiori
competenze.
Grande soddisfazione espressa dalla
Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani e
da tutti i Sindaci dell’Ente per questo importante
traguardo che giunge al termine di un lungo ed impegnativo
percorso.
L’iter è partito nel 2017 con
l’iniziale procedimento che ha portato all’approvazione del Piano
Strutturale Intercomunale, strumento territoriale e strategico
che ha dettato le linee programmatiche per il successivo Piano
Operativo Intercomunale che è stato possibile realizzare grazie ad
un apposito intervento normativo su spinta anche del successo del
Piano Strutturale Intercomunale.
Presidente e Sindaci
dell’Unione Comuni Garfagnana ci tengono a ringraziare il Servizio
Pianificazione Urbanistica, tutti i tecnici degli Uffici
Comunali e i vari professionisti che hanno partecipato al
percorso di redazione e approvazione del piano. C’è stata,
infatti, una divisione di competenze tra livello generale e comunale
che ha permesso di entrare nel dettaglio delle singole
specificità.
E’ evidente che questo risultato è stato
possibile sviluppando importanti sinergie a livello di Unione ed
impone di guardare per il futuro ad una implementazione delle
gestioni associate in materia di urbanistica ed edilizia.