Il
“Serchio delle Muse” alla Pieve di Loppia: musica da camera con
il Quartetto Luigi Boccherini
Il
festival lirico farà tappa venerdì 3 luglio, alle ore 21, alla
Pieve Romanica di Loppia nel Comune di Barga: con il Quartetto
Orchestra da Camera “L. Boccherini” un viaggio musicale che parte
da Lucca e approda in America. Ingresso libero
30
giugno 2026
BARGA – La lirica lascia spazio,
per una sera, alla musica da camera.
Il festival “Serchio delle Muse”
è infatti pronto a fare il suo ritorno nella Pieve
di Loppia, nel Comune di Barga, con uno
straordinario concerto che vedrà protagonisti i musicisti del
Quartetto Orchestra da Camera L. Boccherini
- per la prima volta in assoluto ospiti della rassegna.
Venerdì
3 luglio, alle ore
21, Luca Celoni,
Enrico Bernini
(violini), Angela Landi
(viola) e Paolo Ognissanti
(violoncello) si addentreranno nelle pagine della letteratura per
quartetto proponendo un affascinante viaggio musicale che partendo
dal neoclassicismo
lucchese arriverà al
post-romanticismo
americano. Narratrice
di serata Lucia Morelli.
Saranno
proprio le note di uno dei primi quartetti scritti da Luigi
Boccherini, negli ’70 del 1700,
ad aprire la serata. Un omaggio ad un compositore e violoncellista di
fama internazionale, nato a Lucca,
città che oggi conserva le sue spoglie nella Chiesa
di San Francesco e che ha intitolato a lui il
Conservatorio
locale.
Quindi un tributo ad altro lucchese illustre: Giacomo
Puccini. Il Quartetto OLB eseguirà tre
Minuetti
del Maestro, tra i primissimi lavori, e I
Crisantemi, famosa elegia composta
anch’essa sul finire dell’800 e
riutilizzata dallo stesso autore nel finale di
Manon Lescaut, la sua prima vera opera
dopo Le Villi ed
Edgar.
Dalla
Toscana al mondo.
Perché la scaletta chiuderà con il Quartetto
n. 12 in Fa maggiore, op. 96 “Americano”
del boemo Antonín
Dvořák, pietra miliare della letteratura
per quartetto moderna, suddivisa in più tempi. Da Praga ci si
sposterà in America,
perché lì compositore ceco si trovava quando questa opera, che
risente delle influenze musicali dei nativi americani, fu
scritta.
“Sarà una conversazione
musicale a quattro – spiega il Presidente
dell’Associazione Musicale “Il Serchio delle Muse” Fosco
Bertoli – con i due
violini che dialogheranno tra loro, affidando il ruolo di basso al
violoncello ed inquadrando la viola come voce intermedia.
Davvero un suggestivo appuntamento, in una
location che ben si presta ad ospitare questo genere di concerti.
Quella di Loppia è infatti la pieve più
antica e importante della nostra zona e gode di un’ottima acustica.
Già il Maestro Roni l’aveva individuata come location ideale per
eventi particolari come questo. Qui abbiamo portato il “Requiem”
di Mozart, lo “Stabat Mater” di Puccini, musiche di Mendelssohn,
Haydn. Proprio queste iniziative artistiche hanno stimolato nuovo
interesse verso questo luogo di culto, che è stato oggetto di
un’importante operazione di restauro realizzata grazie a una
raccolta fondi tra privati cittadini, associazioni e aziende del
territorio, con il determinante contributo della Fondazione Cassa di
Risparmio di Lucca. Ci teniamo infine a ringraziare la Parrocchia e
il Comune di Barga per la gentile ospitalità rinnovata anche
quest’anno”.
Il Quartetto
OLB, nato nel 1995 dalle prime parti in seno
all’Orchestra da Camera Luigi Boccherini di Lucca, è una
formazione composta da affermati musicisti
in campo nazionale ed internazionale, che affiancano alla loro
attività concertistica ed orchestrale in importanti Enti
Lirici/Sinfonici Italiani, di docenza nelle Università di Musica, la
passione e l’interesse per il Quartetto d’archi. Tutti e quattro
i componenti si sono formati alla Scuola di Musica di Fiesole e
l’Accademia Chigiana di Siena con i Maestri Franco Rossi, Piero
Farulli, Andrea Nannoni e Miloš škampa.
Il Quartetto ha al
proprio attivo molteplici concerti
per importanti Società di Concertistiche italiane ed estere. Il
forte interesse per la Musica da Camera porta il Quartetto OLB a
volgere lo sguardo anche a formazioni “meno usuali” ma sempre con
programmi di grande interesse
nel panorama cameristico. Tra questi ensemble sono sicuramente da
ricordare, proprio per recenti esecuzioni: i Trii con due Violini e
V.cello, i Quintetti con due violoncelli, i Quintetti con chitarra, i
Quintetti con il pianoforte e lo Stabat Mater per soprano e quintetto
d’archi di L.Boccherini, i Quintetti con due Viole di W.A.Mozart.
Le “Sonate a Quattro” con due Violini Violoncello e Contrabbasso
e il Duo per V.cello e C. Basso di G. Rossini.
Il quintetto
con il pianoforte di R. Schumann. In quintetto con il bandoneon ha
eseguito diversi brani di A. Piazzolla e in prima esecuzione assoluta
la “Express suite” per accordeon e quintetto d’archi di Enrico
Blatti. Questa formazione si è avvalsa di proficue
collaborazioni con ottimi strumentisti di
fama internazionale
come Andrea Tacchi, Cristiano Rossi, Pietro Rigacci, Leonardo
Bartelloni, Gianpaolo Bandini, Stefano Pietrodarchi e Franco Maggio
Ormezowsky riscontrando ogni qualvolta ottimi consensi di pubblico e
di critica.
L’ingresso
è libero.
Il
festival “Il Serchio delle Muse” è sostenuto dalla Fondazione
Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte
di Lucca e dalla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana,
dalle aziende e dai media partner e dalle Istituzioni:
i 14 Comuni della Valle coinvolti, l’Unione dei Comuni
della Garfagnana, l’Unione dei Comuni della Media Valle del
Serchio, l’Unione dei Comuni del Frignano, il Comune
di Pievepelago, il Comune di Glasgow, la Regione
Emilia-Romagna, la Provincia di Modena, e la Regione
Toscana e la Provincia di Lucca.