Antraccoli, assemblea pubblica
sull’acqua. Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare: “I cittadini
fanno domande, la maggioranza sceglie, di nuovo,
l’assenza”
Mercoledì sera (24 giugno) ad Antraccoli
si è svolta un’assemblea pubblica sulla situazione della falda e
sulla qualità dell’acqua nella zona est di Lucca, dopo i mesi di
preoccupazione seguiti alla scoperta della contaminazione da Tht
nella falda e al dibattito che ne è scaturito in città.
L’incontro,
nato dall’iniziativa dei cittadini e promosso proprio per fare
chiarezza su una vicenda che continua a suscitare interrogativi, è
stato organizzato dal Forum Acqua Pubblica Sì-Cura e dal Comitato
‘Tutti uniti per Antraccoli’ e ha visto la partecipazione di
decine di cittadini, tecnici qualificati, giornalisti e consiglieri
comunali di opposizione. Assenti, invece, il sindaco e la
maggioranza.
Così Marco Barsella, consigliere comunale
di Lucca civica-Volt-Lucca è popolare: “Chi vive ad Antraccoli ha
domande legittime e paure comprensibili. Davanti a una comunità che
chiede chiarezza su acqua, salute, falda, analisi e tempi degli
interventi, la presenza delle istituzioni avrebbe avuto un valore
enorme. Invece, ancora una volta, la maggioranza ha scelto di non
esserci”.
“L’assemblea di mercoledì - prosegue -
dimostra un fatto semplice: quando le istituzioni non costruiscono
spazi pubblici di confronto, sono i cittadini a farsene carico,
creando occasioni di informazione e partecipazione per l’intera
comunità”.
Aggiunge Jacopo Massagli di Lucca civica:
“L’incontro è stato serio, partecipato e utile. C’erano
tecnici chiamati a rispondere, cittadini che volevano capire e
amministratori di opposizione pronti ad ascoltare. È esattamente il
tipo di confronto che il Comune avrebbe dovuto favorire fin
dall’inizio”.
“E invece - dice Alessandro Bassetti
di Volt Europa Lucca - si sono susseguiti mesi di preoccupazioni, un
Consiglio comunale convocato in forma secretata per affrontare il
tema della contaminazione della falda, e pure il voto contrario della
maggioranza all’ordine del giorno presentato dalle opposizioni: un
atto che chiedeva monitoraggio pubblico e continuo della falda,
pubblicazione periodica dei risultati, un piano straordinario per
l’estensione della rete idrica, tavoli tecnici più frequenti e
aggiornamenti costanti alla cittadinanza. Quel voto pesa. La
maggioranza ha respinto una proposta che chiedeva più trasparenza,
più dati pubblici e più informazione. Poi, quando i cittadini hanno
organizzato un’assemblea per ottenere risposte, ha scelto di
restare assente. È stata un’occasione persa per rompere il
silenzio”.
Il gruppo consiliare chiede ora
all’amministrazione di cambiare passo.
Spiega Barsella: “Su
Antraccoli serve una comunicazione pubblica, chiara e periodica.
Servono dati accessibili, tempi certi, aggiornamenti sui monitoraggi
e un piano concreto per la sicurezza idrica della zona est. Le
famiglie non possono essere lasciate sole a rincorrere
informazioni”.
“Mercoledì i cittadini hanno dimostrato un
grande senso di responsabilità civica, organizzando un momento di
confronto serio, partecipato e aperto. Adesso tocca al Comune -
conclude Massagli - tornare davanti alla comunità. Non con
rassicurazioni generiche, ma con risposte, documenti e impegni
verificabili”.