Aggressione verso un giovane del Movimento Voce Studentesca

I fatti si sono verificati nella serata di sabato 20 giugno 2026 a Viareggio. Un giovane, dopo aver preso parte alla manifestazione pacifica in solidarietà con la Palestina, si è allontanato dal resto del corteo per dirigersi verso la stazione ferroviaria della città, con l'intenzione di riprendere il treno. Proprio nei pressi dello scalo ferroviario, il ragazzo è stato preso di mira da un gruppo di persone. Gli aggressori hanno iniziato a insultarlo pesantemente, gridandogli contro l'epiteto di "comunista", per poi passare dalle parole ai fatti lanciandogli contro delle bottiglie di vetro. L'intervento delle forze dell'ordine e la condanna Sul posto è scattata subito la segnalazione alla Polizia Locale, che è intervenuta tempestivamente per prestare supporto al giovane e avviare i primi accertamenti sul posto per identificare i responsabili. A rendere pubblico l'episodio, il giorno successivo (domenica 21 giugno 2026), è stato il Movimento Voce Studentesca, a cui il giovane aderisce. Attraverso una nota ufficiale, il movimento ha espresso totale solidarietà alla vittima e ha condannato duramente l'accaduto: "Nessuno dovrebbe essere insultato, minacciato o aggredito per aver partecipato a una manifestazione pacifica o per le proprie idee. Riteniamo inaccettabile qualsiasi forma di violenza politica o intimidazione. Le differenze di opinione devono essere affrontate con il dialogo e il confronto, non con insulti o aggressioni." Il movimento ha inoltre espresso un ringraziamento formale agli agenti della Polizia Locale per la prontezza del loro intervento nell'immediatezza dei fatti.
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