Arriva “Paesaggi Culturali. Coltivare benessere in Garfagnana”

Arriva “Paesaggi Culturali. Coltivare benessere in Garfagnana”, il nuovo progetto di welfare culturale dell’Unione Comuni Garfagnana
Lunedì 22 giugno alle ore 18, presso la Sala Consiliare dell’Ente, la presentazione dell’iniziativa e della “Call for ideas” che prevede un primo stanziamento di 50 mila euro destinate alle Associazioni Locali del territorio per candidare nuove idee e proposte di animazione culturale e stimolare la creatività progettuale sul territorio


GARFAGNANA – Una nuova iniziativa che riconosce nel welfare culturale un modello capace di generare un impatto positivo sul benessere delle persone attraverso la valorizzazione del patrimonio locale e alla co-progettazione di comunità.

È partito “Paesaggi culturali. Coltivare benessere in Garfagnana”, il progetto promosso dall’Unione Comuni Garfagnana, beneficiario dell’intervento, realizzato con fondi europei nell’ambito del FSE+ 2021-27 all’interno della programmazione S.N.A.I. (Strategia Nazionale delle Aree Interne).

Il progetto, dell’importo complessivo di 178 mila euro, prevede il sostegno ai soggetti impegnati nell’erogazione di attività di interesse generale e di utilità sociale, al fine di potenziare la diffusione dei servizi alla comunità, contrastare le disuguaglianze di salute e di coesione sociale per la facilitazione all’accesso e allo sviluppo di capitale sociale individuale e di comunità locale e includere persone con disabilità anche gravi e in condizioni di marginalizzazione o svantaggio.

Paesaggi culturali” si articola secondo tre linee di intervento. La prima è la “Call for Ideas” di cui l’Unione Comuni Garfagnana ha organizzato il lancio per lunedì 22 giugno alle ore 18 presso la propria sede: un’iniziativa che intende valorizzare il ruolo delle Associazioni locali e promuovere la candidatura di idee e proposte di animazione culturale, per stimolare la creatività progettuale su tutto il territorio per la quale è previsto lo stanziamento di 50 mila euro. Sarà l’occasione per presentarne le finalità, le modalità di partecipazione e le opportunità offerte ai soggetti del terzo settore con particolare riferimento a quelle che operano in campo culturale e sociale aventi sede in Garfagnana che non perseguano scopo di lucro.

Le altre due linee seguiranno poi, con ulteriori risorse, con la sperimentazione sul territorio di alcune pratiche di welfare culturale già mature, destinate a target di pubblico predefiniti e considerati sensibili per l’area interna nell’ottica di contrastare l’isolamento e promuovere l’invecchiamento attivo, e pre-adolescenti e adolescenti, per il benessere olistico e il legame col paesaggio; e infine con lo sviluppo di un set di attività progettate nell’ambito del progetto “Bella Lì! La cultura che cura” con l’obiettivo di attivare un catalogo di servizi culturali su target specifici in collaborazione con i distretti socio-sanitari, con i servizi sociali territoriali e con i pediatri della zona.

Già con questa prima linea di intervento l’Unione Comuni Garfagnana – spiega la Presidente Raffaella Mariani conferma la propria missione di sostegno alle Associazioni del territorio in continuità con le attività ordinarie sul capitale sociale gestite dall’Ente. Considerata l’importanza del contributo che il mondo associativo offre quotidianamente al territorio, ci auspichiamo una partecipazione ampia e attiva all’incontro che rappresenta una preziosa opportunità di crescita e condivisione attraverso un nuovo tipo di approccio che lega la valorizzazione dell’arte, dello spettacolo e del patrimonio storico alla promozione della salute e del benessere psico-fisico di individui e comunità nel quadro delle politiche della Regione Toscana dedicate alle Aree Interne”.

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