Abbiamo letto con sorpresa – esordiscono i Sindaci della Giunta dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio - le dichiarazioni diffuse dal Circolo della Valle del Serchio del Partito della Rifondazione Comunista in merito al dibattito sulla possibile fusione tra i Comuni di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano e Coreglia Antelminelli.
Siamo abituati al confronto politico, anche acceso, e riteniamo che ogni posizione, favorevole o contraria alla fusione, meriti rispetto quando è supportata da argomentazioni e proposte. Siamo invece rimasti stupiti dalla conclusione del comunicato, nella quale si chiede provocatoriamente se l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio “esista o sia solo un palazzo con degli uffici però senza nessuna iniziativa”.
Una domanda che tradisce una conoscenza superficiale dell’attività svolta quotidianamente dall’Ente e dal personale che vi opera.
L’Unione dei Comuni non è un palazzo. È un insieme di professionalità, competenze tecniche e amministrative che ogni giorno lavorano al servizio dei territori e delle comunità della Media Valle del Serchio. Un lavoro spesso silenzioso, lontano dai riflettori e dalle polemiche, ma essenziale per garantire servizi, intercettare risorse e realizzare interventi che altrimenti difficilmente potrebbero essere portati avanti dai singoli Comuni.
Un esempio concreto è rappresentato dalla gestione del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQUA), che grazie ad una struttura tecnica e amministrativa interna è riuscito a progettare, finanziare e realizzare ben 14 interventi distribuiti nei cinque Comuni della Media Valle per oltre 9,2 milioni di euro.
Forse i rappresentanti di Rifondazione Comunista ignorano anche il ruolo fondamentale svolto dall’Unione dei Comuni nell’ambito dell’Antincendio Boschivo. Un servizio che molti cittadini hanno modo di apprezzare quando le fiamme minacciano il territorio, ma che in realtà opera durante tutto l’anno attraverso attività di prevenzione e manutenzione. La gestione degli invasi artificiali, la manutenzione delle strade forestali, la realizzazione e la cura dei viali parafuoco rappresentano solo una parte di un lavoro complesso svolto da personale altamente qualificato e costantemente formato.
Si tratta di competenze riconosciute oltre i confini della Media Valle, tanto che per le funzioni di antincendio boschivo si avvalgono dell’Unione dei Comuni tutti i Comuni della Piana Lucchese e quattro Comuni della Versilia. Un riconoscimento che non si ottiene con le dichiarazioni, ma con la serietà, l’affidabilità e i risultati.
L’attività dell’Ente si estende inoltre alla partecipazione ai bandi regionali legati allo sviluppo rurale, grazie ai quali negli anni sono stati finanziati importanti interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale nonché alla realizzazione di infrastrutture finalizzate alla mitigazione e al ripristino dei danni derivanti da eventi di natura idrogeologica.
Non meno importante è il lavoro svolto per la promozione e la valorizzazione del territorio attraverso il recupero, il ripristino e la manutenzione della rete sentieristica.
Potremmo continuare con molti altri esempi. Lo facciamo non per rivendicare meriti particolari, ma per rispetto verso i dipendenti, i tecnici, gli operai forestali, i funzionari e tutti coloro che ogni giorno mettono competenza e professionalità al servizio delle nostre comunità.
Le istituzioni possono e devono essere criticate. Ma le critiche sono utili quando si fondano sulla conoscenza dei fatti. Diversamente rischiano di trasformarsi in slogan che mortificano il lavoro di chi opera quotidianamente per il bene del territorio.