Sagra Musicale Lucchese 2026
La Sagra si racconta in musica: omaggio a don Emilio Maggini e don Lorenzo Perosi
Due anniversari danno il là al concerto di sabato in Cattedrale,
con la Cappella Santa Cecilia
Lucca, 10 giugno – Il cartellone della Sagra Musicale Lucchese 2026 è al giro di boa. E metà percorso è il momento giusto perfermarsi, guardare indietro e poi andare avanti, più certi sulle gambe e con il fiato meno corto.
Il 13 giugno alle 21, nella chiesa cattedrale di San Martino,la Sagra si ferma, respira e si racconta, approfittando di due anniversari che sonooccasione per aprire due pezzi di cuore, due musicisti molto cari alla Sagra. Il primo è Emilio Maggini, nei cento anni dalla sua nascita, l’altro è Lorenzo Perosi, a 50 anni dalla morte. Aprire il portone di San Martino quindi, sarà un po' come sfogliare l'album delle fotografie, circondati dalla famiglia e dagli affetti, parte dei quali eseguiranno i brani.
Don Maggini è stato l’ideatore della Sagra Musicale, 63 anni fa, in uno scenario povero di iniziative musicalidi grande rilievo e che non fossero collegate alla lirica. Fu un enorme successo e riuscì a portare centinaia di persone ad avvicinarsi alla musica, proponendo esecutori di grande rilievo e musiche accattivanti, piacevoli e facili da seguire anche per orecchie poco allenate. Don Lorenzo è stato un grande compositore di musica sacraed ha diretto il coro della Cappella Sistina per oltre cinquant’anni. Entrambi insomma, hanno fatto propria la frase di sant'Agostino “chi canta prega due volte” e si sono adoperati affinché il canto sacro, la “preghiera doppia”, fosse il più diffusa possibile,arrivando a tante orecchie per accarezzare altrettante anime. Hanno messo a frutto il loro talento, mettendo il proprio carisma a disposizione per produrre armonia, bellezza e culturasenza dimenticare la loro missione: trasmettere la parola di Dio con la voce e con il cuore.
In San Martino, sarà La Cappella Santa Cecilia a eseguire i brani in scaletta, coro della cattedrale dal 1966, con il beneplacito dell’allora Arcivescovo Bartoletti. Il coro è diretto Luca Bacci, direttore artistico della Sagra Musicale. L’attività del coro, oltre al servizio liturgico e all’esecuzione del Mottettone in occasione della Santa Croce, prevede concerti tenuti in molte importanti città italiane e tournée all’estero. Il 13 giugno, inoltre, si esibiranno anche i ragazzi e le ragazze del coro delle voci bianche della Cappella Santa Cecilia e del Teatro del Giglio, diretti dal maestro Niccolò Bartolini.
Il maestro Bartolini, ha studiato organo con il maestro Pallottini evanta esperienza come organista in molti recital, collaborando con le principali associazioni musicali presenti nella città di Lucca oltre ad esecuzioni con l’orchestra del Conservatorio Boccherini di Lucca e con l’orchestra Sinfonica della Versilia. Dal 2023 collabora con Sara Matteucci alla preparazione del Coro delle Voci bianche della Cappella Santa Cecilia.
Il maestro Luca Bacci è diplomato in flauto e ha studiato organo e composizione. Si dedica, inoltre, alla scoperta, ricostruzione ed esecuzione di musiche inedite o poco note del XVIII secolo. Dal 1987 dirige la corale del Duomo di Castelnuovo Garfagnana e dal 2000 collabora con la Cappella Musicale Santa Cecilia di cui, dal 2013, è maestro di coro. Dal 2009 è direttore della Sagra Musicale e nel 2010, 2019 e 2020, su commissione del Comune e della Provincia di Lucca, ha eseguito il Mottettone che viene eseguito al termine della processione di Santa Croce.
Gli appuntamenti con la Sagra continuano il giorno successivo, domenica 14 giugno alle 21, nella chiesa di San Vito a Lucca con “Oltre il silenzio: Il canto dell'umanità dall'inquietudine alla speranza” e il gruppo vocale Stereo Tipi.
Tutti i concerti sono gratuiti ma è opportuna la prenotazione che può essere effettuata sul sito https://www.sagramusicalelucchese.com/
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