Pontetetto: la sicurezza si costruisce con investimenti sociali e dignità abitativa.


L’ennesimo episodio di violenza avvenuto a Pontetetto, che ha portato un residente in ospedale dopo un'aggressione, ripropone il tema della violenza di minori, delle condizioni di vita nel quartiere e delle mancanze delle istituzioni.
Come Potere al Popolo Lucca esprimiamo solidarietà alla persona aggredita; tuttavia, allo stesso tempo, non possiamo fare a meno di sottolineare che un quartiere vivo, curato e sostenuto è un quartiere sicuro.
Nei mesi scorsi, con la partecipazione dei residenti, sono state raccolte oltre cento firme degli abitanti del quartiere. La petizione, che è stata presentata al Comune di Lucca e a ERP, raccoglie segnalazioni di problemi strutturali e richiede interventi concreti sulla manutenzione degli alloggi popolari, sul degrado degli spazi comuni, sull'abbandono delle aree verdi, sull'illuminazione pubblica e sulla vivibilità complessiva del quartiere.
Ad oggi, l'amministrazione comunale non ha ancora risposto in alcun modo.
Eppure la sicurezza è uno dei temi su cui questa giunta costruisce gran parte della propria comunicazione politica. Una vera e propria propaganda che non si traduce mai in investimenti reali per migliorare la qualità della vita delle persone.
Anche il progetto Quartieri Social promosso dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra si è ridotto a un intervento soltanto parziale, senza benefici duraturi e una reale trasformazione delle condizioni del quartiere. Oggi ne vediamo chiaramente i limiti: interventi frammentari che non hanno affrontato alla radice i problemi strutturali di Pontetetto. È significativo, infine, che proprio a Pontetetto si sia svolta la Festa della Polizia, mentre gli spazi sociali del quartiere e molte abitazioni di edilizia popolare continuano a versare in condizioni di degrado. Le passerelle istituzionali non possono sostituire gli interventi strutturali di cui il territorio ha bisogno.
Per Potere al Popolo la riqualificazione dei quartieri popolari deve significare una vera rinascita sociale e urbana. Servono investimenti pubblici per la manutenzione e il recupero degli alloggi popolari, per la riapertura e la valorizzazione degli spazi sociali, per la cura delle aree verdi e degli spazi comuni. Servono programmi permanenti di attività culturali, sportive ed educative che restituiscano vita al quartiere, con particolare attenzione ai bambini e ai giovani. Serve inoltre un piano serio per l'illuminazione pubblica – criticità particolarmente sentita dai residenti – e per la manutenzione ordinaria degli spazi condivisi.
Case dignitose, strade curate, piazze vive, servizi sociali e luoghi di aggregazione: è così che si costruisce la sicurezza. Non con gli slogan e con la propaganda, ma con politiche pubbliche capaci di restituire diritti, opportunità e socialità a chi vive nei quartieri popolari.
Continueremo a portare avanti le richieste dei residenti di Pontetetto e a pretendere risposte concrete dall'amministrazione comunale. Perché la sicurezza non può essere soltanto uno strumento di propaganda elettorale, ma il risultato di una reale giustizia sociale.

Lucca, 30 maggio 2026                                         


Potere al Popolo Lucca

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