Appuntamento con la Società dei Lettori martedì a Feltrinelli per Giosuè Calaciura e il suo “L’ammiraglio”

La ferocia della conquista, la tecnologia come scelta di sopraffazione, lo schiavismo, ma anche il sogno e la visione. Appuntamento con la Società dei Lettori martedì a Feltrinelli per Giosuè Calaciura e il suo “L’ammiraglio”




La ferocia della conquista, la tecnologia come scelta di sopraffazione, lo schiavismo, ma anche il sogno e la visione. “L’ammiraglio”, è il romanzo di Giosuè Calaciura selezionato dalla Società Lucchese dei Lettori – Amici di Francesca Duranti per la 39sima edizione del Premio dei Lettori Lucca-Roma, realizzato grazie al sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

L’autore dell’opera dedicata a Cristoforo Colombo, il marinaio che ha cambiato il mondo, incontrerà il pubblico martedì 26 maggio 2026 alle 18 alla libreria Feltrinelli di Lucca, introdotto da Marco G. Ciaurro.

Nel romanzo la fedeltà ai fatti e alle cronache colombiane – fondata sul diario di bordo, sugli atti del processo a Colombo dell’inquisitore Bobadilla – è infiltrata da ammiccamenti letterari, evangelici, fantascientifici che distorcono la realtà storica portandola altrove. Vi si racconta l’organizzazione del viaggio, la ferocia della conquista, la superiorità tecnica, la tecnologia come scelta di sopraffazione, lo schiavismo, la violenza come strumento esclusivo e definitivo del rapporto dell’Occidente verso gli «altri», sia indios che europei non maggiorenti.

E poi c’è un’altra vicenda, picara, stracciona, ironica e irriverente, come dei sipari tra un capitolo e l’altro della conquista. La traversata epica, temeraria, pazza, sostenuta senza controprova da ipotesi e vaghe congetture, da pratiche magico-religiose, dalla folle immaginazione dell’Ammiraglio come un Don Chisciotte oceanico infarcito di troppe letture.

Ma la conquista delle Indie rimane una sorta di «manuale» aggiornatissimo sulla violenza dell’oggi, sulla perdita di ogni sentimento della giustizia (umana e giurisprudenziale) e della pietà; è il prototipo della prepotenza perenne che regola i rapporti tra paesi ricchi e paesi poveri, tra i ricchi e i poveri. L’Ammiraglio è anche un romanzo sulle illusioni, la speranza di un mondo per tutti, migliore, che s’infrange a ogni sbarco.

L’autore. Giosuè Calaciura (Palermo, 1960), giornalista, collabora con Rai Radio 3, scrive per quotidiani e riviste. Tradotti all’estero, ha pubblicato i romanzi: Sgobbo, Premio Selezione Campiello (2002), La figlia perduta. La favola dello slum (2005), Urbi et Orbi (2006), La penitenza (2016), e il saggio Pantelleria, l’ultima isola (2016). Con questa casa editrice Bambini e altri animali (2013), Borgo Vecchio (2017), Il tram di Natale (2018), Io sono Gesù (2021), Malacarne (2022) e Una notte (2022).


Il libro è in vendita alla libreria Feltrinelli e alla libreria Fuori Porta di Lucca.

Il Premio dei Lettori è un premio letterario istituito a Lucca nel 1988 dalla Società Lucchese dei Lettori, fondato da Francesca Duranti e Antonio Dini, e destinato alla migliore opera di narrativa presentata nel corso dell'anno sociale nell'ambito delle iniziative dell'associazione. Le attività dell’associazione sono aperti a tutti e l’ingresso è libero.

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