“VORTEX – ISOLE DI PLASTICA” A PALAZZO DUCALE
L’ARTE PER RIFLETTERE SULLA TUTELA AMBIENTALE
La mostra dell’artista Roberto Costa, organizzata dal Consorzio
di Bonifica Toscana Nord con il patrocinio della Provincia di Massa
Carrara, in programma dal 4 al 9 maggio nel Salone degli Svizzeri.
Entrare nel Salone degli Svizzeri, dal 4 al 9 maggio, significa
attraversare un varco. Non solo quello fisico dell’installazione di
Roberto Costa, a cura di Emy Pandolfi, ma quello simbolico che separa
l’abitudine dallo sguardo consapevole. Vortex – Isole di Plastica,
mostra organizzata dal Consorzio di Bonifica Toscana Nord con il
patrocinio della Provincia di Massa-Carrara, invita il visitatore a
sostare in uno spazio sospeso, dove la materia recuperata dai litorali e
dai corsi d’acqua diventa linguaggio, memoria e monito. L’inaugurazione
è prevista il 4 maggio alle ore 11, alla presenza del presidente del
Consorzio, Dino Sodini, del presidente della Provincia Roberto Valettini
e del sindaco di Massa Francesco Persiani.
Il progetto di Costa nasce da una ricerca che unisce tecnica, gesto e
responsabilità. Le plastiche spiaggiate, i frammenti raccolti, le
superfici deformate dal tempo e dal mare compongono un ambiente
immersivo che, nelle parole dell’artista, vuole essere un luogo in cui
il tempo si ferma e la mente “varca il limite del razionale” per
osservare ciò che accade al mare senza il filtro della colpa, ma con la
lucidità necessaria a comprenderne la portata. L’installazione è pensata
come un viaggio, un attraversamento da cui tornare con un segno, un
pensiero, una promessa. È un invito a guardare ciò che spesso resta
invisibile: la trasformazione lenta e inesorabile degli ecosistemi sotto
l’impatto dei rifiuti plastici.
La mostra si inserisce nel programma della Settimana della Bonifica e
dell’Irrigazione promossa da ANBI nazionale, che ogni anno richiama
l’attenzione sul ruolo dei Consorzi nella tutela del territorio e nella
gestione sostenibile dell’acqua. In questo contesto, Vortex dialoga
direttamente con il lavoro quotidiano del Consorzio di Bonifica Toscana
Nord, impegnato nella rimozione dei rifiuti galleggianti, nella
manutenzione delle aste fluviali, nel monitoraggio delle criticità
ambientali e nella prevenzione dell’ingresso dei materiali plastici nei
canali e nei fossi che, se non intercettati, raggiungono il mare. A
queste attività operative si affiancano percorsi educativi e
partecipativi che coinvolgono scuole, associazioni e comunità locali:
dai Patti di adozione dei corsi d’acqua ai progetti didattici che
accompagnano gli studenti alla scoperta del territorio e delle buone
pratiche di tutela. È un lavoro che unisce intervento tecnico,
educazione civica e costruzione di una consapevolezza collettiva.
“L’arte può diventare un alleato nella costruzione di questa
consapevolezza – sottolinea il presidente Dino Sodini -. Il progetto
Vortex ci ricorda che la plastica abbandonata non scompare: entra nei
fiumi, arriva al mare, torna nelle nostre vite. Il Consorzio è impegnato
ogni giorno nella rimozione dei rifiuti dai corsi d’acqua e nella
prevenzione, ma senza un cambiamento culturale non basterà. L’arte,
quando riesce a toccare le coscienze, diventa un alleato prezioso per
costruire questo cambiamento».
“Come dico spesso, il Palazzo Ducale non deve essere solo un centro
amministrativo, ma un luogo vivo, capace di accogliere e valorizzare
quelle esperienze artistiche che sanno parlare al cuore del nostro
territorio – evidenzia il presidente della Provincia, Valettini -. Oggi,
questo palazzo si fa custode di un messaggio urgente. Attraverso il
lavoro di Roberto Costa, la materia recuperata dai nostri fiumi diventa
un linguaggio che interroga la nostra coscienza. Il nostro obiettivo è
trasformare lo stupore davanti a queste opere in un impegno concreto per
la qualità dell’ambiente in cui viviamo””.
Il sindaco Persiani richiama l’impatto diretto dell’inquinamento da
plastica sulla vita quotidiana: “La lotta all’inquinamento da plastica
non è un tema astratto: riguarda i nostri fiumi, le nostre spiagge, la
salute dei cittadini. Portare un progetto come Vortex in un luogo
simbolico della città significa ribadire che la tutela dell’ambiente è
una responsabilità condivisa”.
La mostra sarà affiancata dal convegno “Economia circolare e buone
pratiche”, il 7 maggio alle ore 9 nella Sala della Resistenza di Palazzo
Ducale: vedrà la partecipazione di Rossano Ercolini, direttore del
Centro Rifiuti Zero di Capannori, dell’artista Roberto Costa, di Carmine
Mezzacappa per l’associazione Dal Libro alla Solidarietà e della
giornalista di Rai3 Presa Diretta, Teresa Paoli. Sarà un’occasione per
approfondire strategie, modelli e testimonianze legate alla riduzione
dei rifiuti, al riuso e alla costruzione di sistemi più sostenibili, in
continuità con il lavoro che il Consorzio svolge sul territorio.
Vortex – Isole di Plastica si presenta così come un tassello di un
percorso più ampio, in cui arte, educazione ambientale e azione
istituzionale convergono per rendere visibile un problema che riguarda
tutti e per stimolare una riflessione condivisa sulle scelte necessarie a
proteggere i fiumi, il mare e il paesaggio in cui viviamo.
Estratto da www.lavocedilucca.it/post/24484/---vortex--l---arte-per-riflettere-sulla-tutela-ambientale.php