Al vivaio dell’Unione Comuni Garfagnana un incontro su origine e diffusione delle specie aliene

Al vivaio dell’Unione Comuni Garfagnana un incontro su origine e diffusione delle specie aliene
Sabato 2 maggio l’Unione Comuni Garfagnana, insieme all’Associazione Nazionale “Città del Castagno”, organizza una giornata formativa gratuita con l’esperto etnobotanico Ivo Poli presso il proprio Centro per la valorizzazione della biodiversità vegetale a Camporgiano


GARFAGNANA – Un problema poco conosciuto, eppure – a livello globale - rappresenta la seconda causa (dopo la frammentazione degli habitat) di perdita di biodiversità a essa correlata.

L’origine e la diffusione delle Specie Aliene Invasive (IAS) saranno al centro del prossimo incontro formativo gratuito organizzato dall’Unione Comuni Garfagnana, insieme all'Associazione Nazionale "Città del Castagno", presso il proprio Centro per la valorizzazione della biodiversità vegetale – ex vivaio “La Piana” - di Camporgiano.

Una giornata divulgativa in programma sabato 2 maggio, dalle ore 9 alle ore 12, che prevede una lezione in aula con l’esperto etnobotanico Ivo Poli.

Negli ultimi 150 anni l’arrivo in Italia di specie alloctone è esploso, con una crescita esponenziale. Sono specie aliene di animali, vegetali e funghi che sono riuscite ad adattarsi in maniera eccellente a specifici habitat interni al territorio nazionale, causando danni all’ecosistema e o alle popolazioni umane. Non tutte le specie alloctone sono, però, dannose per l'uomo o per l'agricoltura. Si stima che solo un 18 per cento di tutte quelle arrivate in Italia arrechi dei danni - che sono a carico, prima di tutto, dell'ambiente e della biodiversità, in quanto queste specie entrano in competizione con quelle autoctone, mettendone a rischio la sopravvivenza.

La Commissione Europea – spiega Poli - stima che, ogni anno, le specie aliene causino un danno all'economia europea pari a circa 30 miliardi di euro. Il numero di microrganismi, insetti e mammiferi provenienti dall'estero e dannosi per l'agricoltura sta aumentando esponenzialmente. Una volta insediate sul territorio, le specie aliene sono di difficile eradicazione, per questo occorre gestirle tempestivamente con tutti gli strumenti a disposizione”.

In Italia ci sono circa 3 mila specie aliene: tra piante, insetti, mammiferi e microrganismi (come funghi, batteri e virus). In trent'anni il loro numero è raddoppiato, con un'accelerazione nell'ultimo decennio. A dirlo sono i dati dell'Ispra, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che monitora la presenza sul territorio italiano delle specie aliene, molte delle quali causano pesanti danni all'agricoltura.

Prosegue il ciclo dei nove appuntamenti organizzati sul nostro territorio – dichiara la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Marianicon un nuovo stimolante incontro presso il vivaio dell’Ente, punto di riferimento a livello locale per le attività di ricerca e di divulgazione legate al mondo agronomico. Una giornata aperta a tutti, hobbisti e professionisti, per approfondire un fenomeno esploso soprattutto negli ultimi 30 anni nel nostro Paese. Questi incontri rientrano anche nell’ambito delle attività di divulgazione previste dal progetto transfrontaliero “Castour” che vede l’Unione Comuni Garfagnana partner della Provincia di Lucca per azioni di promozione del territorio e degli itinerari legati alla castagna”.

Per iscrizioni è possibile contattare il numero: 333-3119780.

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