Verso il 2027: il civismo progressista come pilastro per il futuro di Altopascio
"C’è
una linea chiara e netta che separa il presente e il futuro di
Altopascio dalle stagioni politiche precedenti al 2016, quando ha vinto
un progetto progressista guidato da Sara D’Ambrosio. È una linea fatta
di visione, di attenzione concreta alle persone e di un’idea di comunità
inclusiva, solidale e orientata al buon governo del territorio. È su
questa base che continueremo a costruire il nostro impegno, senza
ambiguità: siamo e resteremo alternativi a quelle esperienze
amministrative che non rispondono a questi valori. Siamo e resteremo nel
campo del centrosinistra".
A dirlo sono le
consigliere e i consiglieri delle liste civiche Sara D'Ambrosio Sindaco e
ViviAmo Altopascio, entrambi rappresentanti della componente civica
dell'amministrazione comunale.
"Il nostro orizzonte - spiegano - è
quello di una proposta progressista, capace di tenere insieme crescita,
coesione sociale e cura delle fragilità. Un progetto politico che mette
al centro gli altopascesi, tutti, con uno sguardo attento a chi vive
situazioni di difficoltà, al lavoro e all'impresa, e che interpreta
l’amministrazione come servizio quotidiano alla comunità. In questo
percorso non esistono chiusure pregiudiziali verso chi condivide questi
principi. Al contrario, crediamo in un campo largo fondato su valori
chiari, responsabilità e coerenza. Ma proprio per questo rivendichiamo
con forza la nostra identità e il nostro ruolo civico".
"Non può
esistere, infatti, alcuna proposta credibile di centrosinistra ad
Altopascio senza il protagonismo del civismo - continuano -. Non è una
posizione teorica, ma un dato politico consolidato. Già nel 2016
l’esperienza di ViviAmo Altopascio si rivelò decisiva per la vittoria
contro il centrodestra. Nel 2021, il mondo civico ha rappresentato il
34% dei voti, diventando l’ossatura della maggioranza. Oggi questo
impegno si traduce in una presenza concreta e radicata: le liste Sara
D’Ambrosio Sindaco e ViviAmo Altopascio esprimono tre assessori, la
presidente del consiglio comunale e numerosi consiglieri, tutti attivi
sul territorio e quotidianamente al servizio della comunità".
"Essere
civici - conclude la nota - non significa essere neutrali o privi di
visione. Significa, al contrario, portare avanti un modo di fare
politica vicino alle persone, capace di ascolto e di azione, pienamente
inserito in una prospettiva progressista. Guardando alle elezioni
amministrative del 2027, è da qui che vogliamo ripartire: dalla forza
dei risultati ottenuti, dalla credibilità costruita nel tempo e dalla
convinzione che il civismo continuerà a essere il motore di una proposta
politica seria, inclusiva e vincente per Altopascio".
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