FRANCESCO. OTTOCENTO ANNI DOPO: PENSIERO, STORIA, POESIA, MUSICA
presenta per CANONE IN VERSO
VALERIO MAGRELLI
Letteratura e letteralità in San Francesco
Sabato 21 marzo | ore 18.00 e ore 21.00
Lucca | Oratorio degli Angeli Custodi
Ideato e organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca
Ingresso gratuito per entrambi gli spettacoli
Le prenotazioni saranno disponibili dalle 12 di martedì 17 marzo su www.fondazionecarilucca.it
Comunicato stampa
Sarà il poeta Valerio Magrelli ad aprire Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica, il calendario di eventi dedicato alla figura di Francesco d’Assisi promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca in occasione dell’ottocentesimo anniversario della sua morte.
L’incontro, dal titolo Letteratura e letteralità in San Francesco, si terrà sabato 21 marzo all’Oratorio degli Angeli Custodi, alle 18.00 con replica alle 21.00. L’appuntamento inaugura anche la sesta edizione di Canone in Verso, la rassegna dedicata al dialogo profondo tra poesia e musica ideata e organizzata dalla Fondazione CRL, proprio in occasione della Giornata Mondiale della Poesia.
Magrelli
presenterà alcune riflessioni su San Francesco a partire dal suo
rapporto con i testi, poetici e sacri. La produzione da un lato,
l’interpretazione dall’altro, appariranno così come processi
indispensabili nel cammino verso la santità, intesa quale adesione alla
parola evangelica.
Il progetto dedicato a Francesco, pensato dalla Fondazione CRL, mette al centro - come ha sottolineato il presidente della Fondazione Massimo Marsili -
il suo messaggio e la sua eredità culturale nella storia, nella
letteratura, nella poesia, nella musica, nel cinema e nella filosofia,
cercando di rispondere a una domanda e a una constatazione: “Chi era
Francesco prima del racconto che leggiamo nella seconda biografia di Tommaso da Celano e nel testo di Bonaventura da Bagnoregio?
Francesco era un uomo colto di ideali cavallereschi e un uomo ricco. Lo
indicano il corpus dei trenta documenti scritti in latino e la scelta
di vivere secondo i valori della pauperitas, non dell’indigenza”.
Il convento di San Francesco a Lucca, per altro, è stato uno dei primi insediamenti dopo la sua morte e luogo di uno studium conosciuto e rispettato.
Nel cartellone trovano spazio eventi organizzati direttamente dalla Fondazione, tra cui quelli delle rassegne Canone in Verso,
le Conversazioni e le attività concertistiche, insieme ad altri
promossi da realtà e istituzioni consolidate del territorio -dal Lucca
Classica Music Festival a Photolux Festival, dal Lucca Film Festival
alla Scuola IMT Alti Studi Lucca - in un racconto corale e trasversale
della figura di Francesco, la cui eccezionalità risiedeva nella profonda
unità tra vita, corpo e parola che ha saputo trasmettere.
A evocare questa tensione tra parola, luce e rivelazione risuonano anche alcuni versi di Magrelli, tratti da Le cavie (Einaudi, 2018):
Se il cielo è la mano,
il mare la pagina,
la penna fiamma e battesimo,
percorso della folgore, sentiero
che si perde nell’acqua.
Luce verticale,
ascissa e fuoco,
fiaccola dell’orizzonte.
I
due appuntamenti con Valerio Magrelli sono entrambi a ingresso
gratuito, è necessario prenotarsi a partire dalle ore 12 di martedì 17
marzo su www.fondazionecarilucca.it.
Sempre sul sito della Fondazione è possibile trovare il programma completo di Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica.
Valerio Magrelli, nato a Roma nel 1957, ha pubblicato sei libri di poesie (riuniti nel volume Le cavie, Einaudi 2018), il pamphlet in versi Il commissario Magrelli (Einaudi 2018), e un ciclo di quattro volumi in prosa (concluso con Geologia di un padre, Einaudi 2013). La sua ultima raccolta di versi è Exfanzia (Einaudi 2022). Professore ordinario di letteratura francese all’Università Roma Tre, ha diretto la serie trilingue “Scrittori tradotti da scrittori” Einaudi (Premio Nazionale per la Traduzione 1996). Nel 2002 l'Accademia Nazionale dei Lincei gli ha attribuito il Premio Feltrinelli per la poesia italiana