SARA' SISTEMATO IL SENTIERO DELLE MEDAGLIE D'ORO
Stazzema_
Su un quotidiano di ieri la notizia che l'Istituzione Parco nazionale
della Pace ha destinato 50.000,00 euro per il progetto che prevede la
sistemazione del sentiero della Via Crucis di Sant'Anna (40.000,00 euro)
e il sentiero Medaglie d'Oro nel tratto Mulina – luogo in cui
fu ucciso don Fiore Menguzzo (loc. Fattino) e poi la mulattiera fino a
Farnocchia. Se questa dovesse essere la risposta al pezzo “ Mulina
di Stazzema è pietra miliare del sentiero resistenziale di Pietro
Calamandrei “, significherebbe soltanto bagnare le labbra a un assetato.
Va accolta con favore questa notizia, ma per dare dignità e decoro alla
memoria che si custodisce a Mulina di Stazzema serve molto di più.
Intanto l'intervento eviterà che la piccola piazzola della memoria
sullo scrimolo della mulattiera per Farnocchia, in loc. Fattino, frani a
valle. E' il luogo dove fu bruciato don Fiore Menguzzo da parte di
alcuni abitanti a seguito della non trasportabilità del cadavere
dilaniato dagli animali del bosco. Il corpo, infatti, fu lasciato dai
nazifascisti alla mercé del sole e degli animali per alcuni giorni
prima che il comando tedesco ne consentisse la rimozione.
Nell'immediato dopoguerra l'allora parroco di Farnocchia, don Aldo
Martinelli, tentò di realizzare una cappella che ricordasse don Fiore
Menguzzo e don Innocenzo Lazzeri, i sacerdoti uccisi il 12 agosto 1944.
Purtroppo il progetto falli anche a seguito del suo spostamento nella
parrocchia S. Antoni Abate di Ripa e per altre questioni. Mons.
Martinelli mi ha donato il disegno della Cappella e finché è stato in
vita mi è rimasto accanto e ha sempre sostenuto la doverosa
valorizzazione della memoria sulle vicende belliche accadute a Mulina
di Stazzema.
Nota
foto a corredo dell'articolo : La nuova croce che l' 11 agosto 2015 ha
sostituito la vecchia in ghisa, che era stata spezzata da un castagno
caduto a seguito della bufera di vento del marzo 2015, è opera di Matteo
Castagnini. La vecchia croce, saldata e ricomposta, è stata conservata
ed esposta nel transetto di San Rocco di Mulina, così come la piccola
lapide fino all'inizio dei lavori della messa in sicurezza del tetto
iniziati nel maggio 2024. La croce, la lapide e il busto di gesso, che
ha fatto da modello per la realizzazione del busto bronzeo di don Fiore
Menguzzo, opera dello scultore Romano Cosci, sono custoditi nella
canonica di Mulina, dentro ad alcuni mobili nella fu sala studio
dell'ultimo parroco, don Antimo Rosa.
Giuseppe Vezzoni
membro del Gruppo Labaro Martiri di Mulina, addì 8.2.2026
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