Si dice che l’assessore Santini sia rimasto folgorato sulla via di Damasco. Talmente folgorato che ieri sera, pare, non abbia nemmeno aspettato la fine della cerimonia di inaugurazione delle XXV Olimpiadi per telefonare a Milano e tentare di opzionare l’acquisto delle celebri teste di cartapesta.
Cartapesta che, va detto, probabilmente arriva da Viareggio, dove con i carri di Carnevale ci campano da decenni.
Santini, del resto, è persona capace e di fiuto: vede subito dov’è che sta l’affare. Se piazza le teste a San Michele o nell’Anfiteatro, è facile prevedere l’assalto di almeno 50mila persone pronte ad ammirare questi capolavori, magari con Puccini in prima fila a fare da testimonial postumo.
E perché fermarsi lì? Per l’occasione si potrebbe anche realizzare, sempre in cartapesta, una fedele riproduzione del braciere olimpico. Non c’entra nulla con Lucca, è vero, ma tutto fa brodo quando si tratta di intercettare qualche turista campagnolo in gita.
In fondo parliamo dello stesso assessore che voleva coprire la città con il plexiglass: quindi, sui costi, nessun problema. La creatività non ha prezzo. E nemmeno limiti.
Una cosa però è certa: un assessore così, a Pisa, se lo sognano.
ps. faccia un favore a Lucca: tolga i troiai, avanzi di magazzino viareggino, di cartapesta alle porte che fanno veramente schifo. Non vorrei che i turisti pensino che rappresentano Lucca. Sono sicuro che non li abbia neanche visti altrimenti l'avrebbe già fatto. Se fra due o tre giorni ci sono sempre scrivo a tutti i giornali con le foto (naturalmente anche il treno degli orrori in piazza grande con le persone senza dita o mani o braccia.
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