Lucca : racconto del presidio per dire no alla guerra

La manifestazione si è svolta martedì 20 gennaio, nel tardo pomeriggio, nel cuore di Lucca, in Piazza San Michele, uno dei luoghi simbolici della città. A promuoverla è stato il Forum per la Pace, che ha chiamato cittadini e associazioni a raccolta per un presidio pubblico, semplice ma carico di significato. Il motivo della mobilitazione nasce dalla crescente preoccupazione per quanto sta accadendo in Medio Oriente, in particolare per la situazione nella Striscia di Gaza e per le tensioni che coinvolgono l’Iran. I partecipanti hanno voluto esprimere solidarietà alle popolazioni civili, che continuano a pagare il prezzo più alto dei conflitti, e denunciare quello che viene percepito come un progressivo indebolimento del diritto internazionale e delle istituzioni chiamate a tutelarlo. Durante il presidio è stato ricordato anche l’episodio della distruzione di un edificio riconducibile alle Nazioni Unite, citato come simbolo di una guerra che non risparmia nemmeno strutture umanitarie e spazi teoricamente protetti. Un fatto che, per i promotori, rappresenta un punto di non ritorno e rafforza l’urgenza di una presa di posizione chiara da parte della comunità internazionale. Gli interventi si sono alternati senza toni urlati, ma con parole ferme. Il messaggio era uno solo: la guerra non è mai una soluzione e il silenzio, in certi momenti storici, rischia di diventare complicità. Da Lucca è partito quindi un appello alla pace, alla tutela dei diritti umani e al rispetto delle popolazioni civili, con la convinzione che anche una piazza locale possa e debba farsi sentire quando in gioco ci sono questioni che riguardano tutti. Rex
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