• 9 commenti
  • 11/03/2023 19:20

LA GALLERIA COPERTA NON RISULTA CONFORME AL REGOLAMENTO URBANISTICO.

IL COLLEGAMENTO SU VIA SAVONAROLA CON IL PARCHEGGIO DEL BRICOCENTER NON PUO’ DUNQUE ESSERE APERTO. 

Desta stupore che l’assessore ai Lavori Pubblici Buchignani annunci l’apertura della Galleria coperta con sbocco su via Savonarola per la settimana prossima. Come è stato possibile che ne sia stato fatto il collaudo amministrativo dopo che il certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune stesso e gli autorevoli pareri legali avevano evidenziato in maniera inequivocabile che la Galleria non risulta conforme al regolamento urbanistico vigente? La questione è grave, perché, come è noto, l’assenza di consumo di suolo e la conformità urbanistica erano requisiti richiesti a pena di inammissibilità dal bando statale che ne ha finanziato la costruzione. L’archiviazione dell’esposto dei cittadini, per mancanza di dolo, non aveva, nè mai avrebbe potuto avere, il valore di un accertamento di conformità urbanistica, e questa questione torna oggi prepotentemente alla ribalta sul tavolo del Comune. Fino ad ora l’Amministrazione Pardini non ha avuto alcuna responsabilità, né politica, né amministrativa, in questa contestatissima costruzione che è stata interamente voluta, approvata e realizzata dalla precedente Amministrazione. Di cosa si dice “soddisfatto” allora, l’assessore? Pensa forse che sia sicuro per i bambini un attraversamento pedonale all’altezza del Bricocenter su via Savonarola, strada ad alto scorrimento transitata da camion che fanno continuamente la spola tra l’autostrada e il polo industriale di Mugnano? O è “soddisfatto” di inaugurare un’opera dal pesante impatto e sostanzialmente inutile, che non servirà affatto ad alleggerire il traffico di S.Concordio, come hanno millantato i precedenti amministratori, ma anzi andrà probabilmente ad incrementare code e smog in un tratto stradale già fortemente critico? Crediamo che nessuno sia contento che per costruire la Galleria coperta siano stati abbattuti 42 alberi sani di alto fusto, sfasciato il parco della Montagnola, consumati 5.000 mq di suolo, spesi diversi milioni di denaro pubblico proveniente dalle nostre tasse, tacitate le voci dissenzienti. Tutti sanno che è stato anche sulla base anche di questo “malcontento”, che la nuova Amministrazione ha vinto le elezioni. Come amministratore pubblico e come pubblico ufficiale l’assessore, con l’intera Giunta, invece di inaugurare questa opera, dovrebbe segnalarne a chi di competenza le gravi ed inequivocabili irregolarità. E lo dovrebbe fare non perché glielo suggerisce il Comitato per S.Concordio, ma perché glielo impone la legge. 

11/03/2023 Comitato Per S.Concordio

I commenti

Che la responsabilità politica e amministrativa sia interamente della passata amministrazione non ci piove, lo sanno tutti che sui progetti dei quartieri social s.concordio ci ha perso le elezioni. Come non ci piove che ci sia la continuità amministrativa, ma una cosa è la continuità, un'altra togliere le castagne dal fuoco. Guardate la vera domanda che ha fatto il comitato: chi ha rilasciato il certificato di collaudo amministrativo? Non certo lo ha fatto Buchignani; lo avrà fatto un tecnico, lo avrà fatto l'erp? Però questa Amministrazione lo ha preso per buono. O no?

Anonimo - 12/03/2023 10:20

"Ormai c'è " non vuol dire che si sana da sola. A far finta di nulla si diventa complici.

anonimo - 12/03/2023 09:23

La galleria c'è. Per cui conviene utilizzarla. Qual è la logica nel lasciarla lì senza che ci si possa camminare sotto? Oppure volete la demolizione? Se volete la demolizione dichiaratelo con chiarezza invece di menare il can per l'aia. Infine tutti questi discorsi sulla conformità urbanistica sul piano politico valgono zero. Se non è conforme, come Voi dite, non si tratta di utilizzare a fini politici un errore tecnico, per altro ascrivibile alla passata Amministrazione, ma di presentare istanze in sede legale.

anonimo - 12/03/2023 00:32

Continuate a parlare del nulla. In campagna elettorale il sindaco è sempre stato chiaro e non ha mai detto nulla di diverso. Le opere a S. Concordio fanno schifo, ma vanno finite perché i lavori sono appaltati, pagati e se non vengono finiti c'è danno erariale. Continuare a dire che si deve tirare tutto giù, lasciare tutto così (non è peggio lasciare uno scheletro o una passerella a metà??) che senso avrebbe?

anonimo - 11/03/2023 23:51

Il parco della montagnola fino ai chiariti a San concordio è un terreno agricolo, basta vedere la mappa del regolamento operativo ancora vigente. Una strada anche se pedonale con il massetto di cemento armato larga 4 metri e lunga 300 metri su un terreno agricolo non ci si poteva fare. Chi nn dice nulla e permette di aprire questa strada vuol dire che avvalla questa condotta ed è complice.

Anonimo - 11/03/2023 23:47

Fa il senso unico a San Concordio e dopo una settimana lo annulla. I suoi compagni di coalizione alle elezioni erano contrari alla piazza coperta e lei dice che è bella, il ponte del viale Europa è con lavori in corso da 4 mesi, i lecci a Villa bottinò erano lì da 100 anni, arriva lei e vanno tagliati, mette il parapetto sulle mura nel piano triennale e casca giù come una foglia. Ma magari forse un corno di corallo no? Potrebbe aiutare?

Anonimo - 11/03/2023 22:41

Non sfugge a nessuno che ci sia continuità tra l'amministrazione Pardini e l'amministrazione Tambellini, tant'è che, a mio giudizio, bisognerebbe cominciare a parlare di una "amministrazione Pardellini".

Anonimo - 11/03/2023 20:53

In quanto a cosumo di suolo, ad osservare cosa accade col Privato spalleggiato dal Pubblico, fa leggermente sorridere se non peggio.
Che succede!?
Quando è Privato tutto permesso ed anche di più in nome della fantasmatica metafisica mitica LIBERTA', poi quando è roba Pubblica...
Che forse le privatissime villettine, lottizzazioncine e one, i palazzotti, capannoncini e capannoncioni non consumano suolo?????????????
Tranquillo, anche loro, anzi i loro nipoti, saranno ineluttabilmente travolti dagli eventi!
Mi viene in mente un parente, che fino a che aveva memoria, era divenuto depresso cronico, lamentandosi di aver 'sbagliato tutto'.
E non potranno nulla.

... - 11/03/2023 20:16

"" Fino ad ora l’Amministrazione Pardini non ha avuto alcuna responsabilità, né politica, né amministrativa, in questa contestatissima costruzione che è stata interamente voluta, approvata e realizzata dalla precedente Amministrazione"" con l'inaugurazione il preparatissimo assessore rende questa Giunta corresponsabile, in sede giudiziaria, all'amico Raspini &C.
Ma possibile che si sia così impreparati da non capire che è un'altra trappola a Pardini? Domani che la Corte dei Conti ci mettesse sopra gli occhi, una volta inaugurata, ne chiamerà a rispondere anche Pardini &C. perché invece di denunciare Tambellini gli ha fatto anche il favore di legittimare un'opera fuori legge (come dicono tutti lo sia).

Complimenti a Buchignani che ancora una volta, dopoil flop della piscina al coni, dimostra i propri limiti politici e cognitivi.

Lui e Barsnti sono il tallone di Achille per Pardini e questo è ormai chiaro a tutti.

Anonimo - 11/03/2023 19:38

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