• 17 commenti
  • 18/10/2022 12:44

Autovelox: una proposta.

Matteo Renzi è sceso in piazza a Firenze per protestare contro il Comune per i nuovi autovelox impiantati che fanno migliaia di multe per pochi kilometri di superamento dei limiti, utili principalmente a rimpinguare le casse del comune a spese dei cittadini.

I Riformisti riprendono il tema della sicurezza stradale che va ricercata in vari modi, anche con i dissuasori come gli autovelox, ma non certo a colpi di multe, soprattutto in questi momenti di grave crisi economica delle famiglie per l’inflazione e la guerra.

Gli autovelox e i cartelli, che per legge debbono accompagnarli, sono certamente utili per dissuadere a superare i limiti di velocità, per la loro presenza, molto meno per le multe erogate.

Anche l’opportunità della misura del limite di velocità deve essere valutata sul rischio della sicurezza stradale e non dell’interesse a fare cassa con le multe, come spesso accade, vedi il Comune di Borgo a Mozzano.

I Riformisti fanno una proposta al Sindaco di Lucca e ai Sindaci del nostro territorio: impiantiamo pure altri autovelox e manteniamo quelli esistenti, ma attiviamone per le multe, solo il 50%. Uno attivo, uno spento.

La dissuasione alla velocità, come prevede la legge è data dalla presenza dell’autovelox indipendentemente se sono attivi, nessuno può sapere se è uno di quelli attivi o di quelli spenti e ogni paio di mesi si potrebbero scambiare gli attivi con i passivi.

Si manterrebbe la dissuasione, il rispetto della legge, ma si ridurrebbe del 50% il numero delle multe a carico del cittadino, in questo momento tartassato da aumenti e bollette.

Si toglierebbe anche l’alibi ai Comuni di voler fare casse facile a spese delle persone.

Contiamo che il Sindaco Pardini e gli altri Sindaci della zona ci riflettano continuando a salvaguardare la sicurezza stradale tenendo in conto la grave situazione attuale del cittadino e non l’interesse delle casse comunali.

Francesco Colucci, Riformisti x Italia Viva e il Terzo Polo

I commenti

Capisco la sua posizione ma cerchi di non esagerare. Vado più veloce con la mountain bike. La Circonvallazione Lucchese permette serenamente i 70 all'ora, se poi farlo è prudente è un discorso diverso ma io non ricordo di aver mai dovuto inchiodare davanti ad un semaforo quindi vuol dire che mi so regolare. Quanto alla sua battuta sulle piste ad Imola e al Mugello, io dico solo di rendere lo spostarsi utile a giungere dove uno deve andare. Se non ho ancora quarant'anni e vado comunque (non era un bluff) verso il milione di Km guidati in vita mia vuol dire che il sedere sul sedile sono abituato a tenercelo e non posso metterci quaranta minuti ad attraversare Lucca. La vita non lo permette e comunque il tempo non va sprecato, ci vuole un equilibrio tra il troppo e il troppo poco.

anonimo - 24/10/2022 18:35

Poi poi quello che scrive esiste gia!
Imola, Monza, Mugello!
Niente strisce pedonali, niente parcheggi, niente biciclette, niente carrozzelle...
Perfetto!

... - 23/10/2022 18:16

Ma lo sa perchè 30?
1. perchè lei forse non se ne accorge ma in città va di fatto a 30, anzi ultimamente chi ha misurato scrive 27 km/h. Perfettamente inutile che lei vada a settanta.
Quante volte me li vedo ganzacci sorpassare, anche a rischio degli altri, e ritrovarli fermi dopo trecento metri, con unico risultato di finanziare i petrolieri.
2. per la sicurezza. Non sto a rifargli il conticino di quanti metri fa a 70 prima di frenare, o prima di ammazzare un bambino che corre fuori da una porta sulla pesciatina.
Poi voi fate quel che volete, girateci intondo quanto volete. A scuola guida ci sono stato io come voi, se avete conseguito la patente di guida.
Contando un cippalippa, me ne frega anche un cippalippa, a parte lo strafatto che vent'anni fa contromano mi centrò in pieno, quando lo vidi mi sono fermato ed ho atteso il colpo.
Figuriamoci!
In Italia, di fatto, sono liberi anche l'omicidio e i suicidio annunciati.
E non sono le ideologie, ma è la cronaca a certificarlo.
E' anche cronaca che a Lucca sono aumentati gli incidenti, e sono calati i morti, questo perchè sicuramente gli automezzi, certamente, nel tempo sono migliorati.
Basta osservare come si accartocciano le amate scatolette, non sembra ma è faccenda progettata a tavolino per la sicurezza.
Auguri!

... - 23/10/2022 18:12

30 è fisicamente impossibile, occorrerebbe andare in prima e si danneggerebbe l'auto oltre a creare code. Di base però non sono cieco all'idea che certe zone specifiche potrebbero anche veder pertinente abbassare i limiti tarandoli su un realismo (mille traverse e traversine, negozi coi parcheggi, bambini nei pressi, parchi con animali anche non al guinzaglio ecc).

Quindi ok, i limiti fisici dovrebbero essere più tarati sulla realtà e meno sul "una sola normativa per tutti". Sostengo però che di base vadano alzati.

Questo in senso generale. Poi io, io soltanto, parlando non di cosa sarebbe meglio per il mondo ma solo dei miei gusti personali, eliminerei le strisce di attraversamento pedonali e anche i semafori pedonali, e tutti gli stalli di parcheggio a bordo strada, farei ampli marciapiedi con annessa pista ciclabile (NOTA BENE: disapprovo ciò che è stato fatto a SanConcordio con la SCUSA della pista ciclabile che lì sì non serviva a nessuno) e proibirei a qualunque cosa non a motore la circolazione se non su tali marciapiedi/piste, così finalmente le strade sarebbero SOLO per le auto e ci si potrebbe andare anche a 90 nei centri abitati ed arrivare così dove devi senza doverci mettere un'ora ogni volta e senza dover avere costantemente quattromila occhi per chiunque sia nella carreggiata ma non sia un'auto. Ovviamente prima o poi servirebbe ai pedoni di attraversare le strade e allora metteremmo pochi grandi sottopassi. Ovviamente blatero, sto giocando, che non vuol dire mentendo eh, solo so che è impossibile. Ma le auto sono una cosa splendida, indipendenti dai tracciati/orati fissi come i mezzi pubblici o dalle condizioni atmosferiche come le moto, dalla fatica delle bici, le lasci dove vuoi e le ritrovi lì, puoi sentirci la musica, riposarci prima di rimetterti alla guida, possono contenere cose che vuoi portarti dietro, non esiste nulla di più utile e di più "tuo" di un'auto. E se vivessi in un mondo dove posso esprimermi senza la paura che major strumentalizzino ogni mia parola in nome di un business senza cuore che avvelena il pianeta, direi che il mondo andrebbe rifatto a misura di auto, così che tutto ruoti attorno a chi ne ha una e vuole usarla. Limiti quasi inesistenti, zero tasse, prezzi più bassi, parcheggi (rigorosamente gratis) ovunque. Ma sembra uno sproloquio pro-consumismo quindi me lo tengo per me. Così come mi tengo per me il fatto che le armi sono divertentissime e che tutti dovrebbero essere autorizzati ad averne una, lo tengo per me perché sono contrario alla violenza e dove ci sono armi prima o poi c'è qualche avventato che le usa e quindi non solo sono alla fine contrario al possederle in Italia ma vorrei che smettessero anche in America. Così come sono favorevole alla marijuana ma contrario alla cultura dello sballo. Tutto ciò che è fico è pericoloso e quindi siccome non sappiamo dosarci finisce che occorre proibirlo. Ma nel mio mondo ideale, sfrecci con la tua auto verso la tua destinazione senza nessun limite che ti trattenga, se non quello onesto della tua coscienza morale di quanto sono lesti i tuoi riflessi e i freni della tua macchina; con la stessa coscienza morale usi o non usi la pistola che tieni nei pantaloni, e se sai che oggi hai voglia di fumarti una canna lasci a casa auto&arma e usi un mezzo pubblico. Vera libertà, zero leggi, sono la bontà che nasce nel cuore di chi semplicemente NON HA l'istinto del criminale/menefreghista/stronzo/prepotente e vorrebbe solo farsi i maledetti ca**i propri senza regole/governi tra le palle e potendo, nel caso occorresse, difendersi da aggressioni/rapine ecc in modo efficace e con le proprie mani (e armi).

Anonimo - 23/10/2022 17:06

Guardi che io quando scrivo che i limiti di velocità sono politici, intendo in direzione 'bidirezionale'.
Nei centri abitati il limite di 50 è fisicamente troppo alto,
Dovrebbe essere 'fisicamente' 30.
Sorpreso?
La Realtà non fa politica.

... - 23/10/2022 12:33

Sono d'accordo con chi le descrive come limiti "politici" e non fisici. Un esempio spudorato sono i 50 km/h di limite sulla Pesciatina (perfino nell'ora di punta ci fai 70 senza problemi e senza mettere a rischio chi ipoteticamente spunta dalle traverse o inchioda per via del traffico) o 70 km/h sulla Via per Camaiore dove ci sono drizzoni di chilometri e chilometri senza case né fabbriche né traverse né nulla dove anche se fai 90 non succede nulla né a te né ad eventuali animaletti che attraversano la strada. Se proprio non si vuole analizzare caso per caso si potrebbe fare una cosa generale. Io aumenterei tutti i limiti del 50 per cento della quantità base o giù di lì (50 diverrebbe 70, 60 passerebbe a 90, 70 a 100 ecc e ovviamente nessun limite in autostrada) e poi allora sì sarebbe legittimo punire chi li sfora.

Auto-ammettere cose illegali non ho mai capito quali rischi porta se qualcuno decide di riportare quanto scritto quindi non mi sentirete mai dire cose del tipo "io vado sempre ad almeno 20-30 km/h oltre il limite ovunque io mi trovi" ma diciamo così, non ho mai fatto un incidente né ho mai investito un animale in vita mia e non guido di certo in modo mansueto, se posso io non vedo perché non debba riuscire anche agli altri di guidare in modo un po' intenso e ciononostante non essere mai stato un pericolo per nessuno nonostante i km fatti (che per vari motivi ormai vanno verso il milioncino). Ah e non ho mai preso una multa in vita mia (auto o meno).

ps non ho capito la cosa del cappello. Che vuol dire? Io se metto il cappello per uscire lo tengo anche mentre guido, se lo togli e lo rimetti troppe volte si spettinano i capelli. Ma credo di aver intuito che si tratti di una metafora, solo che non l'ho colta.

anonimo - 23/10/2022 00:48

ANSA 18 ottobre 2022 - Incidenti stradali: auto sotto camion, un morto in A4 - Dinamica simile a strage di San Donà (...)
Questo con la supermacchina senza cappello, mi sa che sia rimasto anche senza quello che ci sta sotto...il cappello.
Non c'è altro da dire con i bias se non
Che Dio vi accompagni.

... - 19/10/2022 23:36

Il problema non è la guida forte, non parlo di guida fortissima, ovvio. Andare a 60km sul morianese di notte non è da pirati della strada. Per dire.
Il pericolo sta in chi non rispetta gli obblighi e non sa fare a guidare! Le macchine di oggi hanno sistemi anticollisione davvero efficaci, ma tutto dipende sempre dalle capacità di chi guida. Forse sarebbe meglio fare esami di guida pratica ad ogni rinnovo di patente. Comunque lei il cappello ce l'ha si fidi. Metaforicamente, ma ce l'ha!

Anonimo - 19/10/2022 19:00

C'è stato anche l'aggiornamento del cervello?
I riflessi?
Speedy Gonzales?
A prescindere dai freni e dalle gomme della sua macchina. Lo sa quanto è il tempo di reazione?
Diminuito negli ultimi cinquant'anni?
A scuola guida dormiva? Noiosa?
50 Km/h = 13,89 m/sec
se tempo di reazione medio = 1 secondo
inizia a frenare dopo 13,89 metri.
Mai tamponato quello che gli sta di fronte ad un metro a 70 all'ora?
Magari guardando, da veramente ganzo, il telefonino o tablet di ultima generazione! (c'ho anche un video della mia crashcam).
Ma va! Ma va!
Si compri un cappello vai! (io neppure ce l'ho a piedi).

... - 18/10/2022 23:13

Questa è proprio ganza, direi spettacolare.
Prendere una multa in città, a 56 km/h, dove anche i sassi sanno che la velocità media stà intorno a 30 chilometri/ora, la logica certifica la reale 'ignoranza', io direi più propriamente esser cretini, stupidi, idioti.
Non ci sono altri termini. Se volete regalarli, fate pure!
Oh comunque, mai portato il cappello in auto, e preferisco non regalar soldi,
preferisco usarli in meglior modo. Poi in auto non sono proprio un lesso, sono solo consapevole che sulla circonvallazione hai voglia di far cento all'ora, dopo trecento metri ti fermi, in coda, ad un semaforo, ad una rotatoria, o col vecchietto sulle strisce!!!!!!!!
Riguardo i limiti assurdi, è certificato che in Italia ce ne sono, sono in genere limiti 'politici', e fanno bene a metterli per un motivo molto semplice, conoscono i loro polli!
Ho girato per diverso tempo in Francia. La in genere i limiti non sono politici ma sono 'fisici'. in tante zone corrispondenti all'italico 50, là trova 60.
E se ne trova uno di 60, se va a 70 è certo che poi si ritrova in un campo o contro un muro.
Altra cosa, la poco comprensibile ma così è, legata al comportamento dei francesi, su molte strade trova divieti di svolta a sinistra, motivo semplice! Se da italiano gira a sinistra si ritrova tamponato in automatico. Là è pericoloso anche sostare l'auto al margine, qui ordinario (neanche la multa si prende), la mortale.
Contenti voi!
Chi c'avrebbe il cappello alla guida?

... - 18/10/2022 23:02

Concordo con lei sui limiti idioti utilizzati ancora nel 2022!
La sua disamina è corretta. Il vecchietto con il cappellono in testa è evidentemente fuori dal mondo, in una cartolina in bianco e nero!

Anonimo - 18/10/2022 18:58

per alcuni versi sono d'accordo con lei per altri no. Chi stabilisce i limiti a volte li fa per ignoranza, inerzia, stupidità! Che senso ha un limite di 5 km/h oppure sulla circonvallazione , per esempio c'è un limite di 50/km da sempre: saranno cambiate le auto negli ultimi 30 anni? saranno oggi più sicure, avranno maggiori doti di stabilità e frenata improvvisa? No! 50 km/h come 30 o 40 anni fa. Le pare normale? senza contare il fondo della strada che dovrebbe essere più sicuro, con protezioni agli alberi ecc.. Quindi No!!! i limiti sono messi per un codice vecchio che non tiene conto dell'aggiornamento meccanico del contesto generale auto e traffico

Anonimo - 18/10/2022 16:00

Probabilmente scaturisce dal fatto che anche sua moglie ( lui gira in bici o con l'auto blu con autista) ne deve aver presa qualcuna.
D'altra parte ogni volta che mi reco a Firenze metto a budget il rischio multa e considerato che Firenze centro ci andro' venti-trenta volte l'anno due multe mi arrivano sempre e sempre per superamento del limite di uno-due km, ovvero fotografato a 56km/h specie in viale Etruria o sul viadotto dell'Indiano.
D'altro canto uno lo sa e ci fa attenzione e giurerei che mai sono passato a piu' di 50km/h ,ma se poi ti arriva la multa come la contesti? E' evidente che Matteino sa che stanno imbrogliando ed in passato ci sono state diverse condanne sia da parte della Procura di Firenze che richiami da parte del Prefetto sulla gestione fraudolenta e poco chiara degli autovelox ( oggetti peraltro progettati proprio a Calenzano).

Anonimo - 18/10/2022 15:53

Nella collezione delle "non decisioni" questa ci mancava !
Ottima idea !

Anonimo - 18/10/2022 15:46

La cosa più buffa e tragica allo stesso tempo, è che in Italia i cartelli limite di velocità, che tra parentesi è un obbligo di Legge, praticamente di fatto, anche sottinteso nel 'comune sentire', valgono solo nelle aule di tribunale, nei letti di ospedale e negli obitori.
Ma che ganzi che sete!
Mai presa in vita mia una multa per eccesso di velocità.
E di famiglia, mio padre che ha girato l'Italia in lungo ed in largo, l'unica multa che ha preso in vita, nel '72 in quel di Alessandria, con autovelox ancora fantascienza, mentre, a trentacinque all'ora, cercava una traversa su strada con limite 50!!!!!! Con la teoria poliziesca farsesca farlocchia della serie 'che tanto un'infrazione è sicuro che l'avrà fatta nella su vita dall'età della poppaiola'...
forse probabilmente nella sua precedente vita di petroliere! Ma quello c'aveva l'autista!
Boh, chissà!

... - 18/10/2022 15:42

L'ovetto di colombo.
Basta rispettare le REGOLE!
Dura eh?!

... - 18/10/2022 14:40

Devo dire, davvero: non mi era mai capitato di sentire una fesseria simile. Complimenti! Ma insomma, basta con questa storia dell'autovelox che vessa il povero automobilista innocente. Se l'automobilista rispetta il limite di velocità, autovelox per lui neanche esiste. Sappiate inoltre, popolo di corridori, che i limiti di velocità vengono imposti non a capocchia, ma da ingegneri del traffico che valutano le caratteristiche della strada, qualità dell'asfalto, raggi di curvatura, lunghezza dei rettilinei, abitazioni, incroci, attraversamenti, incidentalità media eccetera eccetera. Ma perché non volete rispettare i limiti di velocità? Mi fa sentire più "maschi"? Non sarebbe meglio allora rivolgersi a un sessuologo?

anonimo - 18/10/2022 13:13

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