Il Centro Civico “Giorgio Santarini” diventa la Casa della Comunità di Camporgiano
Il Centro Civico “Giorg ...

Il
Centro Civico “Giorgio Santarini” diventa la Casa della Comunità
di Camporgiano
Una
sentita e partecipata cerimonia questa mattina, presso il Centro
Civico di Camporgiano, per l’inaugurazione dei lavori di
riqualificazione della struttura e l’intitolazione al Maestro
Giorgio Santarini
Domenica
24 maggio 2026
CAMPORGIANO – Un uomo che, con il suo
esempio, ha saputo ispirare intere generazioni coniugando
perfettamente l’amore per la cultura e quello per il suo
territorio.
Il Comune di Camporgiano ha voluto
intitolare proprio a lui, al Maestro Giorgio Santarini, il
Centro Civico della Città – da oggi “casa” della
comunità camporgianese - completamente riqualificato dopo gli
importanti lavori di rigenerazione urbana realizzati con 139
mila euro di risorse P.N.R.R.
Questa mattina
(domenica 24 maggio), presso la struttura, si è tenuta
una cerimonia partecipata e commovente che ha visto la presenza di
numerose Autorità Civili, Militari, Religiose, Associazioni e
cittadini per il taglio del nastro e la scopertura della targa
commemorativa. Una palpabile emozione negli sguardi di tutti
quando la lapide ha rivelato le bellissime parole, incise nel marmo,
che il Maestro ha lasciato come un testamento spirituale:
un’esortazione a vivere la vita in ogni attimo.
La
Filarmonica “Pietro Mascagni” di Camporgiano, diretta dal
M° Giulio Luccarini e presieduta da Fabrizio Santi, ha
prima intonato il solenne Inno di Mameli per poi fare omaggio
allo spirito identitario della giornata eseguendo “Camporgiano”,
l’inno della Città composto dal M° Mario Tortelli. Dopo la
benedizione del parroco locale, Don Jean Damascene Muziraneza,
la folla si è riversata all’interno della sala dove i posti a
sedere non bastavano a contenere tutto l’affetto verso lo stimato e
indimenticato concittadino.
Un toccante video
realizzato dai ragazzi del Laboratorio Teatrale dei Contafole,
che il Maestro Santarini ha fondato e presieduto, ha fatto subito
breccia nel cuore del pubblico. Il primo a prendere la parola, con la
voce rotta, è stato il Sindaco del Comune di Camporgiano Francesco
Pifferi Guasparini che ha sottolineato la grande forza di Giò –
come, confidenzialmente, lo chiamavano i suoi compaesani – nel
saper trasmettere ai suoi allievi valori come la responsabilità ed
il dono.
“Il Maestro Santarini – ha ricordato
Pifferi – è stato un vero e proprio insegnante, nell’accezione
etimologica del termine, ovvero una personalità capace di lasciare
un segno. Ha incarnato perfettamente la maieutica socratica con la
sua vitalità creatrice. Lascia una pesante eredità in chi oggi, con
immutati entusiasmo e passione, porta avanti la sua attività
seguendo la strada da lui tracciata”.
La Vice-Sindaco
Tiziana Biagioni ha quindi coordinato i vari interventi.
Andrea Massetani, nipote del Maestro Santarini, si è lasciato
andare ad un sentito ricordo parlando a nome della famiglia
ringraziando l’Amministrazione Comunale per aver intitolato questo
luogo così simbolico per il Capoluogo alla memoria dello zio e la
Cooperativa Apuana Vagli per aver generosamente donato il
marmo per la lapide commemorativa. Al Comune e al Laboratorio
Teatrale dei Contafole, rappresentato per l’occasione dal
Presidente Riccardo Fabbri, la famiglia del Maestro ha anche
voluto consegnare una piccola targa in segno di ringraziamento.
Si
sono poi succeduti gli interventi di Roberto Tamagnini,
Presidente del Consiglio Comunale di Castiglione di Garfagnana, che
ha riconosciuto nella figura del Maestro Santarini un uomo capace di
fare comunità e di indicare la strada alle future generazioni, di
Riccardo Giannoni, Consigliere della Provincia di Lucca, che
rimarcato il lascito del Maestro le cui idee continuano a camminare
dopo la sua scomparsa, e ancora di Mario Puppa, Consigliere
della Regione Toscana, che ha invece sottolineato la tenacia di
Santarini e l’importanza di intitolare a lui la “casa della
comunità” di Camporgiano. Presente, al tavolo dei relatori, anche
l’Assessore Cesare Passigni del Comune di Fabbriche di
Vergemoli
Tanti coloro che hanno voluto lasciare un pensiero
per il Maestro: dall’amico Cristoforo Feliciano Ravera alla
Prof.ssa Stefania Fiorani, dalla Presidente della F.I.T.A.
Rita Nelli al Prof. Mario Pellegrinetti, fino alle
amiche e colleghe che hanno condiviso con lui un lungo percorso. In
platea hanno fatto bella mostra dei propri stendardi il Gruppo
Folklorico “La Muffrina” – di cui il Maestro Santarini è
stato direttore – e la Confraternita di Misericordia di
Camporgiano.
Particolarmente apprezzate le bellissime
gigantografie realizzate dal fotografo Alessandro Giuliani,
che immortalano i volti della gente di Camporgiano, installate
all’interno della sala. In una appare anche il Maestro con quel suo
sguardo sorridente, ma anche pensieroso che esprime bene la sua
profondità umana ma anche la serietà e la competenza che anteponeva
e per la quale finiva per essere apprezzato e stimato da tutti. Un
uomo sensibile, colto, ironico. Un intellettuale che ha messo a
disposizione della comunità il suo sapere e che oggi, più che mai,
continua a far sentire forte la sua presenza.
Il Centro Civico “Giorg ...
A Capannori è calato il s ...
Doppia inaugurazione, ieri ...
Grande successo venerdì ...
CENTRI ESTIVI 2026: CONTRI ...
"La fiducia nel fango": i ...
Grande accoglienza ieri s ...
Quando l’arte contempor ...
Ad Altopascio il silenzio ...
25 ANNI DI AEVF: PARTE DA ...
CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA ...
C'è un legame profondo, f ...
Venerdì 22 maggio, all ...
Il Centro Civico diventa ...
“Summer School 2026” ...
I Sindaci dell’Unione C ...
Sabato 23 maggio la comun ...
la programmazione al Cinem ...
Sono partiti i lavori per ...
DOMENICO CARUSO (NOI MO ...