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  • 23/05/2026 14:47

Il ricordo del Maestro Roni rivive nel volume sul “Serchio delle Muse”: successo a Fosciandora


Grande accoglienza ieri sera, presso la Sala Vladimiro Zucchi di Migliano, per il volume “Luigi Roni e il festival “Il Serchio delle Muse” curato da Sara Moscardini ed edito dalla Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana


23 maggio 2026

FOSCIANDORA – Un volume che ripercorre le tappe di un festival longevo e consolidato, entrato nel cuore di molti, e che continua, ancora oggi, a trasmettere al pubblico la magia della lirica abbinata alla promozione del territorio come da intuizione del suo ideatore e fondatore.

Grande accoglienza ieri sera (venerdì 22 maggio), presso la Sala Vladimiro Zucchi di Migliano, per la presentazione del libro “Luigi Roni e il festival “Il Serchio delle Muse” nell’ambito del progetto “La Biblioteca si racconta” promosso dal Comune di Fosciandora e dalla Biblioteca Comunale e realizzato con il contributo del Consiglio Regionale.

La pubblicazione, edita nel 2022 dalla collana editoriale dell’Unione Comuni Garfagnana Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana e curata dalla Dott.ssa Sara Moscardini, ha permesso di rievocare la figura di un garfagnino illustre, Luigi Roni, basso di fama internazionale originario di Calomini, ma anche di tracciare un bilancio delle attività sono proseguite con immutati passione ed entusiasmo, dopo la prematura scomparsa del Maestro, grazie al gruppo di lavoro presieduto da Fosco Bertoli.

Ad aprire la serata il saluto del Sindaco del Comune di Fosciandora Moreno Lunardi che si è lasciato andare ad un personale ricordo del Maestro, al quale è stata intitolata la piazzetta adiacente al Municipio. La Sindaca di Careggine Lucia Rossi, per conto dell’Unione Comuni Garfagnana, ha evidenziato l’importanza di questa pubblicazione che ha arricchito di un ulteriore tassello l’archivio di oltre 180 tra volumi, articoli, documenti e file che conservano la memoria e l’identità della nostra terra, mentre il Consigliere Silvano Salotti, in rappresentanza dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, ha rievocato il tratto più umano della figura di Roni facendone emergere il carattere amichevole e conviviale oltre a quello professionale.

Il Presidente dell’Associazione Musicale “Il Serchio delle Muse” Fosco Bertoli ha ringraziato tutti i suoi collaboratori, i sostenitori del festival e le Amministrazioni Comunali che, ogni anno, confermano la propria disponibilità ad ospitare una o più tappe della rassegna, annunciato infine alcune novità dell’edizione 2026 che presto verrà svelata nei dettagli.

In platea i familiari di Luigi Roni, visibilmente commossi, che hanno ribadito l’affetto profondo che nutriva l’artista per la Valle del Serchio. Presenti anche la Presidente della Fondazione Giovanni Pascoli Maria Bruna Caproni e il Maggiore della Compagnia Carabinieri di Castelnuovo di Garfagnana Biagio Oddo.

La Dott.ssa Sara Moscardini ha spiegato la composizione del libro che è così strutturato: una prima parte è dedicata alla nascita del festival “Il Serchio delle Muse”, nato con uno scopo solidale, ovvero come risposta alla tremenda alluvione del 1996 (di cui quest’anno ricorrono i 30 anni) che colpì la Versilia e il Comune di Vergemoli; una seconda incentrata sulla biografia del Maestro Luigi Roni; una terza più corale con numerosi ricordi personali di chi ha conosciuto da vicino e lavorato con l’artista; quindi una più schematica con l’elenco delle edizioni che si sono susseguite dal 2002 (anno della costituzione ufficiale del festival itinerante) al 2022 (anni della pubblicazione del volume); e infine i profili degli artisti di caratura nazionale e internazionale che sono passati per la rassegna.

L’Avv. Michele Salotti ha reso merito alla grandezza del personaggio che ha avuto l’onore di accompagnare in questa avventura: il Maestro Roni, un uomo di una determinazione incredibile con una carriera lunga e straordinariamente prestigiosa alle spalle, sempre pronto a mettersi in discussione nonostante i successi conseguiti e le esperienze maturate sui palcoscenici più importanti del mondo collaborando con tutti i più grandi esponenti della lirica. L’Avv. Salotti, con Paolo Rinaldi e Marinella Mazzanti, è stato testimone della capacità magnetica che il Maestro aveva e dell’amicizia sincera che lo legava agli artisti. Un amore che si declinava anche sul nostro territorio, che batteva palmo a palmo in cerca di nuove, suggestive location.

La banda “I ragazzi della Filarmonica del Giglio”, diretta dal Maestro Sergio Bertellotti, ha fatto un omaggio in musica al Maestro eseguendo alcune marce. Poi un piccolo momento conviviale offerto dalla locale Pro Loco.

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