Nomina del Commissario straordinario del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano
Nomina del Commissario str ...

San Leonardo in Treponzio, antenna telefonica in pieno centro abitato: cittadini informati solo a
lavori iniziati
Preoccupazione per la collocazione a pochi metri dalla Casa della Salute, dalla scuola dell’infanzia
appena ricostruita anche con fondi PNRR e a breve distanza dall’Istituto comprensivo Don Aldo Mei
Sta suscitando forte preoccupazione a San Leonardo in Treponzio la realizzazione di un’antenna
per la telefonia mobile in pieno centro abitato, su un terreno privato, a pochi metri dalla Casa della
Salute e dalla scuola dell’infanzia recentemente ricostruita anche con fondi PNRR, oltre che a
poche centinaia di metri dall’Istituto comprensivo Don Aldo Mei.
A destare ulteriore sconcerto è il fatto che i cittadini abbiano appreso dell’intervento soltanto a
lavori già iniziati, senza che vi sia stata, da parte del Comune di Capannori, un’adeguata
informazione preventiva alla comunità locale. Una mancanza che ha generato disorientamento e
alimentato interrogativi legittimi tra famiglie e residenti.
La questione che la comunità pone con forza è semplice: non era davvero possibile individuare
un’area diversa, meno impattante e meno sensibile sotto il profilo urbanistico e sociale?
La scelta di collocare l’impianto in un contesto così delicato, caratterizzato dalla presenza di servizi
pubblici essenziali e di strutture frequentate quotidianamente da bambini e famiglie, appare
infatti discutibile e merita spiegazioni chiare.
Non si tratta di negare in assoluto la necessità delle infrastrutture per la telefonia mobile, ma di
chiedere che decisioni di questo tipo vengano assunte con criterio, trasparenza e coinvolgimento
della cittadinanza, soprattutto quando incidono in modo così diretto sulla vita quotidiana di un
paese.
I residenti chiedono quindi al Comune di Capannori di chiarire pubblicamente:
• quali valutazioni abbiano portato a individuare proprio quell’area, attigua a una scuola
frequentata da bambini tra i 3 e i 6 anni e alla Casa della Salute;
• se siano state esaminate soluzioni alternative;
• per quale motivo la cittadinanza non sia stata informata preventivamente;
• quali garanzie intenda fornire rispetto alla tutela del contesto abitato e dei luoghi
sensibili presenti nelle immediate vicinanze.
Su un tema tanto delicato servono trasparenza, ascolto e responsabilità istituzionale. La comunità
di San Leonardo in Treponzio ha il diritto di essere coinvolta e informata prima che decisioni di
questa portata vengano assunte e tradotte in opere già in corso.
e' una vergogna, se lo faceva il comune di lucca poi li sentivi i comunisti
Marco - 23/04/2026 14:46Nomina del Commissario str ...
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