Va in archivio la X edizione di “Selvaggia”
Va in archivio la X edizi ...

Va
in archivio la X edizione di “Selvaggia”: la Garfagnana celebra
la sua biodiversità
Il
territorio è stato palcoscenico di una due giorni ricca di
iniziative e attrazioni dedicate al mondo delle erbe spontanee, dei
fiori e delle gemme promossa dall’Unione Comuni Garfagnana e dal
Comune di Castelnuovo di Garfagnana
GARFAGNANA –
Sono stati due giorni intensi, all’insegna del bel tempo, che hanno
permesso di mettere in mostra il grande patrimonio di biodiversità
della Garfagnana per una vetrina che si conferma, ogni
anno, di grande richiamo per l’intero territorio.
Chiude
con successo la X edizione di “Selvaggia”, la tradizionale
Festa delle Erbe Spontanee, dei Fiori e delle Gemme promossa
dall’Unione Comuni Garfagnana e dal Comune di Castelnuovo
di Garfagnana che, nel week-end (sabato 18 e
domenica 19 aprile), ha visto il Capoluogo animarsi con
una serie di eventi e iniziative volta a celebrare l’enorme
quantità di specie vegetali che caratterizzano questa terra.
Tra
stand, escursioni, talk show, spettacoli, concerti,
mercatini: un fine settimana ricco di attrazioni, sotto la direzione
artistica dell’ideatore della rassegna Fabrizio Diola, che
si è aperto con l’inaugurazione in Piazza delle Erbe.
Quale luogo migliore per dare avvio ad una kermesse - unica
nel suo genere - che ha dato modo di scoprire e approfondire il
meraviglioso mondo della flora garfagnina in tutte le sue
sfaccettature.
L’Unione Comuni Garfagnana, presso la sua
postazione, ha esposto, in entrambe le giornate, la collezione
di antichi fruttiferi conservata presso il proprio Centro per
la valorizzazione della biodiversità vegetale – ex vivaio “La
Piana” – di Camporgiano per lo studio, la conservazione ed il
prelievo di materiale di propagazione, in cui, attualmente, sono
presenti 450 piante di sette specie (melo, pero, fico,
susino, ciliegio, pesco) e 185 diverse varietà.
Il
personale dell’Ente ha fornito ai visitatori tutte le informazioni
sulle attività e le iniziative portate avanti presso il Centro che
ospita, al suo interno, una sezione locale della Banca Regionale
del Germoplasma dove sono conservati i semi e le piante
di 23 varietà erbacee (cereali, ortive, leguminose) e 14
frutti locali. Una struttura multifunzionale, fortemente legata
alla realtà locale, di rilevante importanza strategica per il
territorio e punto di riferimento per attività di studio e
ricerca.
Presso l’Ufficio IAT - Informazione e
Accoglienza Turistica della Garfagnana dell’Unione Comuni
Garfagnana è stato possibile consultare il materiale informativo
della Comunità di Ambito Turistico Garfagnana Valle del Serchio,
ricevere informazioni sugli itinerari, le attività outdoor e
gli eventi che durante l’anno vengono organizzati sul territorio,
con particolare riferimento alla bella stagione ormai alle
porte.
Sotto il Loggiato Porta sono andate in scena le
“Selvagge Conversazioni”, con importanti ospiti locali e
non solo, e cooking-show con gli alunni dell’I.S.I.
Barga. Tanti coloro che si sono messi in cammino a caccia di
erbi nei dintorni di Castelnuovo con gli esperti Ivo Poli,
Fabrizio Lari, Andrea Lorieri e Erika Carlotti e
che hanno preso parte alle passeggiate proposte da BoscoAperto
e dall’Associazione Vis Movendi.
Nel centro
storico è stato possibile aggirarsi tra stand gastronomici
e dell’artigianato, con la presenza dell’Associazione
Produttori Filiera Garfagnina, della Cittadella della Comunità
del Cibo nella piazzetta del Duomo. Grande interesse per il
Mercatino delle erbe, le Piramidi di erbe spontanee e
il Bosco in Città realizzati da Davide Picchi del vivaio “La
Casina di Lorenzo” di Capannori.
La festa ha dato modo di
promuovere anche i siti storici, culturali e turistici del
territorio. A partire dal Museo “furioso” della Rocca
Ariostesca, “Il Palazzo di Atlante”, che ha dato a
tutti la possibilità di addentrarsi in un percorso multimediale
immersivo dedicato a Ludovico Ariosto e al suo “Orlando
Furioso”. Aperti i ristoranti che, per l’occasione, hanno
proposto menù a tema a base di erbe, mentre la musica
dell’Orchestra Briganti e di Pedrasamba ha coronato
le due giornate.
“Si chiude così l’edizione del
decennale – dichiarano la Presidente dell’Unione Comuni
Garfagnana Raffaella Mariani e il Sindaco del Comune di
Castelnuovo di Garfagnana Andrea Tagliasacchi – che ha
permesso di acquisire maggiore consapevolezza del grande patrimonio
di biodiversità conservato nella nostra terra e delle numerose
realtà che si prodigano per valorizzarlo e promuoverlo, al fine di
trasmetterne l’importanza alle nuove generazioni perché si
facciano custodi, a loro volta, di questa inestimabile ricchezza”.
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