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  • 05/02/2026 11:07

Il Complesso museale e archeologico della cattedrale di Lucca presenta il primo database online del proprio patrimonio

Il Complesso museale e archeologico della cattedrale di Lucca
presenta il primo database online del proprio patrimonio

Il Rettore della Cattedrale: «Passo storico,
rafforza l’impegno per una fruizione più ampia e accessibile»

 

Il Complesso museale e archeologico della Cattedrale di Lucca compie un passo decisivo verso l’innovazione digitale con il lancio del suo database online. Uno strumento pensato per valorizzare, tutelare e rendere sempre più accessibile il proprio patrimonio culturale.

Grazie al bando PNRR M1C3 – Investimento 3.3 «Supporto ai settori culturali e creativi per l'innovazione e la transizione digitale», sostenuto dall'Unione Europea-Next Generation EU, il Complesso museale e archeologico della Cattedrale di Lucca compie un passo significativo nel processo di digitalizzazione del proprio patrimonio, dotandosi per la prima volta di un database online dedicato ai beni e alle opere conservate.

Il database, consultabile online su www.museocattedralelucca.it, è progettato come uno strumento di conoscenza avanzata, capace di offrire contenuti approfonditi all’utente interessato. Consente di esplorare le opere attraverso schede analitiche che offrono informazioni sugli autori e sulle botteghe di riferimento, sulle tecniche e i materiali impiegati, fino all’analisi iconografica e alle descrizioni storico-artistiche.

La consultazione è resa particolarmente efficace grazie a un sistema di ricerca per campi specifici, che consente di interrogare il patrimonio secondo diversi criteri: tipologia del manufatto, soggetto rappresentato, arco cronologico, tecnica esecutiva, autore e sfera culturale. Questa modalità di accesso favorisce percorsi di studio trasversali e comparativi, stimolando nuove letture e approfondimenti.

Il lavoro effettuato rende fin da subito fruibili i contenuti relativi alle opere conservate ed esposte negli spazi del museo e nella Sacrestia della Cattedrale. Ma l’impegno previsto continua, per arrivare ad una catalogazione sistematica di tutti i beni appartenenti al complesso museale, comprendendo anche il ricco patrimonio conservato nei depositi.

Accanto alla dimensione divulgativa, con un work in progress che aumenterà l’interesse di studiosi e semplici appassionati, la piattaforma riveste un ruolo strategico anche per la gestione interna del patrimonio. La creazione e l’aggiornamento del database permette infatti di monitorare in modo più veloce lo stato di conservazione delle opere, di registrare gli interventi di restauro effettuati o programmati, nonché di pianificare le attività di manutenzione ordinaria, approfondendo nel tempo le coordinate storiche, artistiche e conservative di ciascun bene.

«Con la realizzazione del primo database online – dichiara il Rettore della Cattedrale, Mons. Marco Gragnani – il Complesso museale e archeologico della Cattedrale di Lucca non solo compie un passo storico, ma rafforza il proprio impegno verso una fruizione più ampia e accessibile, consapevole e sostenibile del patrimonio, in linea con le attuali pratiche di gestione e valorizzazione dei beni culturali. Questo progetto, infatti, si colloca all’interno di un percorso che il Complesso da anni sta curando, grazie anche ai proventi dei flussi turistici, e che è volto a promuovere un continuo aggiornamento sia dell’accessibilità del patrimonio sia della comunicazione del significato religioso e di identità civica delle opere. In questa prospettiva – spiega sempre Mons. Gragnani – si inserisce anche lo sviluppo di strumenti digitali dedicati alla visita, come la web-app di guida, già disponibile al pubblico, ed un percorso virtuale allo scavo archeologico del San Giovanni e Reparata e al campanile di San Martino, che entrerà in uso nelle prossime settimane. È una soluzione pensata in particolare per coloro che non possono accedere agli spazi, offrendo nuove modalità di esplorazione e conoscenza e ampliando le possibilità di fruizione del complesso monumentale. L’obiettivo è coniugare rigore scientifico e innovazione tecnologica con un’apertura sempre maggiore verso un pubblico ampio e diversificato».

Tutto rientra nel più ampio percorso denominato «SAN MARTINO: PELLEGRINI DEI MONDI DIGITALI», che ha coinvolto l’impegno di numerose realtà: Main Project s.r.l. ha curato la realizzazione della web-app, del database e dei rendering ricostruttivi, CPA WEB SOLUTION e Blue Lab s.r.l.s. per la consulenza amministrativa. Si ringrazia per il sostegno l’Ufficio diocesano per l’Arte sacra, i Beni culturali ecclesiastici e l’Edilizia di culto dell’Arcidiocesi di Lucca, l’Archivio Storico Diocesano di Lucca, il Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca, l’Assessorato all’Innovazione del Comune di Lucca, la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest                         

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