Giglioli (Avs): “SOS affitti a Lucca, l’amministrazione Pardini nega il problema e boccia l’ordine del giorno del centrosinistra”
Giglioli (Avs): “SOS affitti a Lucca, l’amministrazione Pardini
nega il problema e boccia l’ordine del giorno del centrosinistra”
“Diritto
alla casa e affitti brevi turistici: l’amministrazione di destra di
Pardini ha respinto il nostro ordine del giorno sulla casa presentato
dal centrosinistra. La scelta non stupisce, visto che il sindaco e la
giunta continuano a negare un problema evidente, senza trovare o
proporre alcuna soluzione”.
Valeria Giglioli, consigliera
comunale AVS, riporta i dati, allarmanti, che riguardano gli affitti nel
territorio lucchese. “Lucca è un caso emblematico di come il turismo
stia ridisegnando il volto delle città modificandone tessuto sociale ed
economico - spiega Giglioli -. A parlare sono i numeri: su 2.314
strutture ricettive registrate, 1.857 sono alloggi privati destinati ad
affitti brevi; i canoni di locazione sono aumentati di circa il 20–22%,
mentre i contratti di affitto a lungo termine sono crollati dal 85,6% al
44% tra il 2021 e il 2024. Parallelamente, l’offerta di alloggi in
vendita è diminuita del 12% nel solo primo quadrimestre 2025, a causa
dell’aumento dei prezzi degli immobili. Il risultato è sotto gli occhi
di tutti: il volto sociale del centro storico è cambiato e lo stesso
fenomeno sta investendo con forza anche le periferie, espellendo
residenti e lavoratori”.
“Oggi, dopo le sentenze della
Corte Costituzionale sulla legge regionale toscana 61/2024 sul turismo, i
Comuni hanno finalmente strumenti concreti per regolamentare l’uso del
territorio e tutelare l’interesse pubblico: limiti agli affitti
turistici, criteri autorizzativi, scelte di pianificazione capaci di
contrastare la rendita e la deregulation che stanno svuotando le città.
Eppure, a Lucca, la coppia Pardini-Santini non si sta muovendo. In una
recente intervista l’assessore Santini ha dichiarato che a gennaio 2026
si “valuteranno i numeri”. Chiedo: si sta già lavorando a questi
provvedimenti? Quali sono? E in quali tempi verranno attuati? Qui non è
questione di demonizzare il turismo, nessuno lo sta facendo: qui è
questione di trovare un equilibrio, che possa tutelare residenza,
fragilità e visitatori, perché una città che espelle i propri cittadini
alla lunga finisce per essere una città poco interessante anche per gli
stessi turisti”.