Pillole e silenzi : allarme giovani
Un grido silenzioso, sempre più in crescita
Tra i giovani del territorio cresce l’uso di psicofarmaci senza prescrizione. Sempre più ragazzi, soprattutto tra i 15 e i 17 anni, ricorrono ad ansiolitici, antidepressivi e stimolanti presi in casa o acquistati online. Un fenomeno che preoccupa medici, insegnanti e famiglie.
Dietro l’assunzione “fai da te” ci sono ansia, insonnia, difficoltà scolastiche e una fragilità emotiva diffusa. I farmaci diventano un modo per reggere il ritmo, dormire o sentirsi più tranquilli. Non si cerca lo sballo, ma una tregua.
Parallelamente crescono anche altre forme di dipendenza: uso di sostanze, gioco d’azzardo e abuso di dispositivi digitali. Un quadro che mostra un disagio sempre più trasversale, spesso nascosto dietro il silenzio o la normalità apparente.
Gli operatori sanitari chiedono più ascolto, prevenzione e spazi di confronto. Perché dietro ogni pillola presa in segreto c’è una richiesta d’aiuto che, se ignorata, rischia di diventare abitudine.
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