Made in Italy - Destinazione America
La Fondazione Ragghia ...
Se dovessimo dare un nome ed un cognome al Lucca Blues Festival questi sarebbero Giancarlo Marracci che ne è ideatore, organizzatore e factotum.
Quest’anno il festival blues lucchese giunge alla XII edizione e si svolgerà sabato 12 e domenica 13 aprile (ingresso riservato ai soci dell’omonima associazione blues lucchese) presso il teatro Arté in via Carlo Piaggia Capannori. Anche per questa edizione l’organizzazione dell’evento ha potuto contare sulla preziosa collaborazione del Comune di Capannori, sindaco ed assessorato alla cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Associazione Culturidea, Punto Radio, AICS, ToscoTec, Emergency, Me.ro. Come ogni anno, tuttavia, gran parte del merito per la realizzazione di questa importante manifestazione, è merito dell’impegno di Marracci, Roberta Bartalini e delle cene di autofinanziamento dell’evento in cui hanno sempre suonato gratuitamente molti artisti blues locali.
Per quanto riguarda il programma anche per il 2025 le scelte sono state di assoluto rilievo. Si parte il 12 alle 21.00 con Sugar Blues Revues e An Diaz dall’Argentina, Francesco Cerasoli Band Italia e si prosegue con lo special guest Alamo Leal Brasile. Domenica 13 aprile, sempre alle 21.00, sarà la volta di Sugar Queen Blues from USA per la prima volta in Italia. La Sugar Queen Blues è composta da Michele Denise (voce), Jean Raven (chitarra), Arjan Van Den Oever (tastiere), Erwin Huigen (basso), Ralph Adriaansen (batteria). La possibilità di ascoltare Michele Denise e il suo gruppo è sicuramente una opportunità non da poco in quanto è la prima volta che questa band calca palcoscenici italiani. Arriva alla corte di Giancarlo Marracci sicuramente grazie alla forte segnalazione di Luca Giordano, spesso ospite dell’evento blues lucchese. Nelle sue note biografiche leggiamo che “Michele Denise, conosciuta come Sugar Queen, è una versatile cantante e cantautrice americana, che suona blues in Europa, Stati Uniti, Asia e attualmente vive nei Paesi Bassi. Michele ha trovato il successo internazionale con 3 album autoprodotti e esibendosi in molti festival e club in Europa.” Le sue fonti di ispirazione sono il blues, soul, rock and roll, folk non dimenticando il suo amore per il gospel.
Leggendo le note biografie di Alamo Leal troviamo che è un cantante/chitarrista di origine brasiliana che ha costruito la sua carriera in Europa, dove ha vissuto per oltre 30 anni. Come racconta anche Riccardo Diolaiuti si è esibito con successo a Londra, Bristol e Parigi in grandi club e festival, con le sue band nel circuito blues europeo. Non sono poi mancati al suo curriculum tour negli Stati Uniti e in Canada. Suona una chitarra slide elettrizzante e blues con uno stile unico che mostra tutta l'arte della chitarra ritmica blues. Alamo nelle sue esibizioni trasuda intensità, passione e assorbe praticamente ogni sottigliezza dei vecchi maestri del blues.
L’appuntamento per tutti i fanatici del Blues è allora per il 12 e 13 aprile presso il teatro Artè di Capannori per una dodicesima edizione del Lucca Blues Festival che non solo si conferma un appuntamento di assoluto rilievo artistico, ma che ormai tende a consolidarsi come esperienza musicale tra le migliori in Toscana nel panorama rhythm blues.
Ufficio Stampa Culturidea
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