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  • 23/08/2022 11:12

Kolberg, la cittadella degli eroi. Il kolossal ispirato alle guerre napoleoniche - 25 agosto 2022 al Real Collegio

Kolberg, la cittadella degli eroi. Il kolossal ispirato alle guerre napoleoniche nella serata in collaborazione con il Cineforum Ezechiele, a cura di Pier Dario Marzi

Appuntamento mercoledì 25 agosto 2022 al Real Collegio, ore 21,30

 

Ingresso libero

 

 

Kolberg, la cittadella degli eroi. Il kolossal di Veit Harlan uscito nel 1945, ispirato ad un episodio delle guerre napoleoniche, viene raccontato da Pier Dario Marzi mercoledì 24 agosto alle 21,30 a ingresso libero nel chiostro di Santa Caterina al Real Collegio di Lucca, per l’ultima di “Tre serate con Napoleone”. La serata è realizzata in collaborazione con il Cineforum Cinit Ezechiele 25,27.

 

“Kolberg, la cittadella degli eroi” è l’ultima produzione del cinema di propaganda nazista, un kolossal ispirato ad un episodio delle guerre napoleoniche con migliaia di comparse, realizzato da un regime vicino al collasso, per sollevare il morale del popolo tedesco ormai allo stremo.

 

“Quando la Germania era ormai allo stremo delle forze, al termine della Seconda Guerra Mondiale, con la sconfitta ormai imminente, tra le mosse disperate che fece il governo del Reich ci fu anche quella di produrre un film, un vero e proprio kollossal che, una volta distribuito nelle sale tedesche, avrebbe dovuto rinfrancare e rinvigorire il morale fiaccato della popolazione tedesca rilanciando uno spirito di resistenza che pareva andando demolendosi – spiega Pier Dario Marzi -. Così viene realizzato il film Kolberg, da noi poi tradotto ne La cittadella degli eroi, interpretato da Heinrich George, Kristina Söderbaum, Horst Caspar, Gustav Diessl e Paul Wegener, che uscì nel gennaio del 1945 e che raccontava la strenua resistenza di una cittadina prussiana assediata dalle truppe napoleoniche durante le guerre del 1807. Doveva diventare, per gli spettatori del Reich, la metafora della resistenza tedesca di fronte agli invasori sovietici e americani. Veit Harlan era uno dei registi più importanti del cinema tedesco, già autore di altri film devoti al nazismo. La produzione fu sovvenzionata direttamente dal governo nazista e l’uso delle comparse fu massiccio per rendere ancora più d’impatto la pellicola. Un esempio di cinema di propaganda al servizio di una ideologia che si stava sfaldando e che si appellava attraverso il linguaggio emotivo del cinema alle ultime stille di energia del popolo tedesco per sopravvivere alla distruzione inevitabile”.

Nella serata del 24 agosto si ripercorreranno le fasi di realizzazione del film, praticamente misconosciuto in Italia, e si analizzeranno, attraverso la visione delle sequenze più significative, la ricostruzione storica di un avvenimento dell’epopea napoleonica distorto dagli intenti ideologici e morali che il film doveva veicolare.

 

Gli eventi estivi del progetto “Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa” ideato da Roberta Martinelli, sono realizzati con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e del Comune di Lucca nell’ambito del calendario “Vivi Lucca”, in collaborazione con Le Souvenir Napoléonien, associazione internazionale di cui Martinelli è corrispondente per la Toscana occidentale.

 

Ingresso libero, accesso da via della Cavallerizza.

Info su http://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi

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